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01/10/2015 Chi è responsabile per l’emissione di fatture false? - (Cass. pen. 24.9.2015 n. 38788) S.M.Perego
02/10/2015 Il nuovo modello APE in vigore dall’1.10.2015 S.M.Perego
02/10/2015 Nuovi incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili di energia S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego
05/10/2015 La clausola risolutiva espressa esclude la tassazione delle locazioni non percepite S.M.Perego
05/10/2015 Per le nuove attività resta aperta l’imposta sostitutiva del 5% sino al 31.12.2015 S.M.Perego
06/10/2015 Immobili delle Casse Edili esclusi da IMU e TASI S.M.Perego
06/10/2015 Alcuni chiarimenti sui trattamenti di CIGS S.M.Perego
06/10/2015 Pubblicate le disposizioni per la determinazione del reddito dei non residenti S.M.Perego

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Titolo: On line la nuova bozza del modello di adesione alla voluntary disclosure   Data : 19/12/2016
On line la nuova bozza del modello di adesione alla voluntary disclosure
Sul sito dell'Agenzia delle Entrate sono state pubblicate le bozze dell'istanza e delle istruzioni per l'adesione alla procedura di collaborazione volontaria prorogata dal DL 193/2016 (c.d. voluntary disclosure-bis) che consente di regolarizzare le violazioni commesse entro il 30.9.2016.
Coloro che aderiranno alla voluntary disclosure-bis saranno anche informati dell'esito positivo del procedimento. In merito, le bozze riportano che, a seguito del corretto versamento di quanto dovuto, l'Agenzia delle Entrate comunicherà l'avvenuto perfezionamento della procedura a mezzo PEC all'indirizzo indicato nella sezione "Perfezionamento della procedura".
Dall'esame delle bozze, si rileva che il modello prevede un'apposita casella da barrare laddove la collaborazione volontaria abbia ad oggetto contanti o valori al portatore. Barrando tale casella, il contribuente si assumerà la responsabilità di dichiarare che l'origine dei valori non deriva da reati diversi da quelli tributari.
La pubblicazione delle bozze ha l'obiettivo di aprire una consultazione per raccogliere i suggerimenti degli operatori, che potranno far pervenire i loro commenti alla casella di posta elettronica dc.acc.min@agenziaentrate.it. Dopo questo periodo di consultazione, il modello definitivo sarà approvato, con provvedimento dell'Agenzia, entro il prossimo 2.1.2017.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 17.12.2016 - "Pubblicata la bozza del modello per la voluntary disclosure-bis" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego