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23/09/2016 Al giudice penale resta sempre la competenza nel determinare l’imposta evasa S.M.Perego
23/09/2016 La compilazione del quadro LM S.M.Perego
23/09/2016 Richiesta di proroga al 31.12.2019 del limite di detrazione IVA sugli autoveicoli S.M.Perego
23/09/2016 Alcuni chiarimenti sugli ammortamenti degli impianti fotovoltaici S.M.Perego
26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
26/09/2016 La prescrizione decennale sulla responsabilità del notaio decorre dall’accertamento dell’imposta S.M.Perego
26/09/2016 Non spetta il credito d'imposta per la ricerca e sviluppo alla partecipazione ai corsi di formazione S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego

Records 1251 to 1260 of 2397
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Titolo: Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017   Data : 20/12/2016
Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017
La ris. Agenzia delle Entrate 19.12.2016 n. 115 ha istituito il codice tributo "6873", denominato "Credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno degli istituti del sistema nazionale di istruzione - SCHOOL-BONUS - art. 1, comma 145, della legge 13 luglio 2015, n. 107", in uso dall'1.1.2017, per consentire la compensazione tramite modello F24 da parte dei titolari di reddito d'impresa (in base a quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate 18.5.2016 n. 20).
Si ricorda che il citato credito d'imposta, pari al 65% delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2015 (2016 e 2017, per i soggetti "solari") e al 50% di quelle effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2017 (2018), opera in favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione (in altri termini, le istituzioni scolastiche statali e le istituzioni scolastiche paritarie private e degli enti locali), per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti.
Le spese sono agevolabili nel limite di 100.000,00 euro per ciascun periodo d'imposta; l'ammontare massimo del credito d'imposta spettante è quindi pari a 65.000,00 euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 e a 50.000,00 euro per il 2018. Il credito d'imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Fonte: Ris. Agenzia Entrate 19.12.2016 n.115 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.12.2016 - "Dal 1° gennaio, possibile l’utilizzo in compensazione dello “school bonus”" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego