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03/11/2016 Ulteriori chiarimenti sul DURC on-line S.M.Perego
11/11/2016 La comunicazione trimestrale dei dati IVA probabilmente soggetta a proroga S.M.Perego
03/11/2016 L’imposta di registro si paga anche sui debiti ceduti con l’azienda S.M.Perego
14/11/2016 Esclusi da IRAP amministratori, sindaci e revisori – Obbligo di contabilità separate S.M.Perego
14/11/2016 Dall’1.1.2017 la fattura elettronica si estende ai privati con un nuovo formato XML S.M.Perego
15/11/2016 L’opzione alla trasmissione telematica dei dati delle fatture comporta un rischio non quantificabile S.M.Perego
15/11/2016 Prorogata, dalla UE, al 31.12.2019 la detrazione parziale dell’IVA al 40% sulle auto S.M.Perego
16/11/2016 Entro il 31.12.2016 occorre adeguare gli statuti delle società a partecipazione pubblica S.M.Perego
16/11/2016 Le spese anticipate dal committente saranno escluse dalle parcelle dei professionisti S.M.Perego
16/11/2016 Gli intermediari sempre più coinvolti nella trasmissione di dati all’Agenzia delle Entrate S.M.Perego

Records 1471 to 1480 of 2397
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Titolo: Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017   Data : 20/12/2016
Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017
La ris. Agenzia delle Entrate 19.12.2016 n. 115 ha istituito il codice tributo "6873", denominato "Credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno degli istituti del sistema nazionale di istruzione - SCHOOL-BONUS - art. 1, comma 145, della legge 13 luglio 2015, n. 107", in uso dall'1.1.2017, per consentire la compensazione tramite modello F24 da parte dei titolari di reddito d'impresa (in base a quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate 18.5.2016 n. 20).
Si ricorda che il citato credito d'imposta, pari al 65% delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2015 (2016 e 2017, per i soggetti "solari") e al 50% di quelle effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2017 (2018), opera in favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione (in altri termini, le istituzioni scolastiche statali e le istituzioni scolastiche paritarie private e degli enti locali), per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti.
Le spese sono agevolabili nel limite di 100.000,00 euro per ciascun periodo d'imposta; l'ammontare massimo del credito d'imposta spettante è quindi pari a 65.000,00 euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 e a 50.000,00 euro per il 2018. Il credito d'imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Fonte: Ris. Agenzia Entrate 19.12.2016 n.115 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.12.2016 - "Dal 1° gennaio, possibile l’utilizzo in compensazione dello “school bonus”" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego