Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
01/12/2016 La nuova imposta IRI entra in vigore dall’1.1.2017, ma solo su opzione S.M.Perego
29/11/2016 In arrivo i preavvisi di irregolarità nel modello 770 S.M.Perego
29/11/2016 Operativa la legge sul “Dopo di noi” S.M.Perego
29/11/2016 Scade il 30.11.2016 l’obbligo di comunicazione dell'indirizzo PEC per i revisori S.M.Perego
29/11/2016 On-line il modello standard con le modifiche dell'atto costitutivo delle strat up innovative S.M.Perego
28/11/2016 La locazione di case e appartamenti per le vacanze genera reddito d’impresa S.M.Perego
06/12/2016 La dichiarazione di non detenzione dell'apparecchio televisivo ha scadenza annuale S.M.Perego
29/11/2016 Sussiste l’obbligo della tracciabilità dei pagamenti da parte dei condomìni S.M.Perego
02/12/2016 Il rimborso IMU e TARES viaggia con l’IBAN S.M.Perego
11/11/2016 Nessuna revoca alla Cedolare Secca se ci si dimentica di presentare la proroga S.M.Perego

Records 1781 to 1790 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017   Data : 20/12/2016
Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017
La ris. Agenzia delle Entrate 19.12.2016 n. 115 ha istituito il codice tributo "6873", denominato "Credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno degli istituti del sistema nazionale di istruzione - SCHOOL-BONUS - art. 1, comma 145, della legge 13 luglio 2015, n. 107", in uso dall'1.1.2017, per consentire la compensazione tramite modello F24 da parte dei titolari di reddito d'impresa (in base a quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate 18.5.2016 n. 20).
Si ricorda che il citato credito d'imposta, pari al 65% delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2015 (2016 e 2017, per i soggetti "solari") e al 50% di quelle effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2017 (2018), opera in favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione (in altri termini, le istituzioni scolastiche statali e le istituzioni scolastiche paritarie private e degli enti locali), per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti.
Le spese sono agevolabili nel limite di 100.000,00 euro per ciascun periodo d'imposta; l'ammontare massimo del credito d'imposta spettante è quindi pari a 65.000,00 euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 e a 50.000,00 euro per il 2018. Il credito d'imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Fonte: Ris. Agenzia Entrate 19.12.2016 n.115 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.12.2016 - "Dal 1° gennaio, possibile l’utilizzo in compensazione dello “school bonus”" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego