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13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
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Titolo: Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017   Data : 20/12/2016
Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017
La ris. Agenzia delle Entrate 19.12.2016 n. 115 ha istituito il codice tributo "6873", denominato "Credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno degli istituti del sistema nazionale di istruzione - SCHOOL-BONUS - art. 1, comma 145, della legge 13 luglio 2015, n. 107", in uso dall'1.1.2017, per consentire la compensazione tramite modello F24 da parte dei titolari di reddito d'impresa (in base a quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate 18.5.2016 n. 20).
Si ricorda che il citato credito d'imposta, pari al 65% delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2015 (2016 e 2017, per i soggetti "solari") e al 50% di quelle effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2017 (2018), opera in favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione (in altri termini, le istituzioni scolastiche statali e le istituzioni scolastiche paritarie private e degli enti locali), per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti.
Le spese sono agevolabili nel limite di 100.000,00 euro per ciascun periodo d'imposta; l'ammontare massimo del credito d'imposta spettante è quindi pari a 65.000,00 euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 e a 50.000,00 euro per il 2018. Il credito d'imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Fonte: Ris. Agenzia Entrate 19.12.2016 n.115 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.12.2016 - "Dal 1° gennaio, possibile l’utilizzo in compensazione dello “school bonus”" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego