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28/06/2016 Il canone RAI lo pagano anche i titolari di Partita IVA S.M.Perego
23/06/2016 Il canone RAI non deve essere assoggettato ad IVA S.M.Perego
28/04/2016 Il canone RAI ora è sempre subordinato all’utenza elettrica S.M.Perego
11/07/2016 Il canone RAI si può pagare anche con il Mod. F24 S.M.Perego
11/07/2016 Il canone RAI si può pagare anche con il Mod. F24 S.M.Perego
21/09/2016 Il comodante ha sempre titolo a detrarre le spese di ristrutturazione S.M.Perego
12/04/2018 Il comportamento concludente rileva anche in assenza di comunicazioni di opzione S.M.Perego
18/04/2017 Il Comune non interviene sulle variazioni catastali con procedura DOCFA S.M.Perego
11/12/2017 Il conferimento dell’immobile al TRUST sconta le imposte in misura fissa S.M.Perego
25/07/2016 Il contratto di locazione non registrato è considerato nullo S.M.Perego

Records 871 to 880 of 2397
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Titolo: Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017   Data : 20/12/2016
Istituito il codice tributo per lo school bonus in vigore dall’1.1.2017
La ris. Agenzia delle Entrate 19.12.2016 n. 115 ha istituito il codice tributo "6873", denominato "Credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno degli istituti del sistema nazionale di istruzione - SCHOOL-BONUS - art. 1, comma 145, della legge 13 luglio 2015, n. 107", in uso dall'1.1.2017, per consentire la compensazione tramite modello F24 da parte dei titolari di reddito d'impresa (in base a quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate 18.5.2016 n. 20).
Si ricorda che il citato credito d'imposta, pari al 65% delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2015 (2016 e 2017, per i soggetti "solari") e al 50% di quelle effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31.12.2017 (2018), opera in favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione (in altri termini, le istituzioni scolastiche statali e le istituzioni scolastiche paritarie private e degli enti locali), per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l'occupabilità degli studenti.
Le spese sono agevolabili nel limite di 100.000,00 euro per ciascun periodo d'imposta; l'ammontare massimo del credito d'imposta spettante è quindi pari a 65.000,00 euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 e a 50.000,00 euro per il 2018. Il credito d'imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Fonte: Ris. Agenzia Entrate 19.12.2016 n.115 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.12.2016 - "Dal 1° gennaio, possibile l’utilizzo in compensazione dello “school bonus”" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego