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24/03/2016 Nessun aumento per il 2016 dei tributi locali S.M.Perego
24/03/2016 Circolare INPS sulle modalità di rilascio della CU 2016 S.M.Perego
01/04/2016 Modificato il quadro LM e le istruzioni di UNICO 2016 PF S.M.Perego
25/03/2016 Disponibile il modello per dichiarare l’assenza di un apparecchio TV S.M.Perego
12/04/2016 Agli agricoltori sconto INAIL del 20% S.M.Perego
29/03/2016 Disponibili i codici tributo per l’F24 per la dichiarazione di successione S.M.Perego
30/03/2016 Anche l’Unico PF diventa Precompilato S.M.Perego
30/03/2016 INPS – Disponibili le istruzioni per l’esonero contributivo per le nuove assunzioni nell'anno 2016 S.M.Perego
30/03/2016 Trattamenti concessi in deroga alla disciplina generale - Circ. INPS S.M.Perego
30/03/2016 Accertamenti ai CAF da parte del Garante della privacy nel 2016 S.M.Perego

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Titolo: La cassazione interviene sui c.d. “imbullonati”   Data : 28/12/2016
La cassazione interviene sui c.d. “imbullonati”
Con le sentenze n. 24924/2016, n. 25138/2016 e n. 25140/2016, la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha fornito importanti chiarimenti sulla determinazione delle rendite catastali degli immobili cosiddetti "imbullonati", ossia dei complessi immobiliari industriali classificati nella categoria catastale D/1 (opifici).
Con la sentenza n. 24924/2016, che ha riguardato l'atto di attribuzione della rendita relativa a una centrale telefonica, i giudici hanno respinto la tesi della Commissione tributaria che si è così espressa:
- le attrezzature imbullonate alle strutture murarie, potendo essere rimosse senza alterare in maniera irreversibile la funzionalità e la destinazione degli immobili cui accedono, costituiscono beni mobili e come tali non possono rientrare nel calcolo della relativa rendita catastale;
- la disposizione, avente natura interpretativa, contenuta nell'art. 1-quinques del DL n. 44/2005 (convertito dalla L. n. 88/2005) non può trovare applicazione al caso di specie (centrale telefonica) perché è solamente finalizzata a risolvere un contrasto giurisprudenziale in ordine alla computabilità delle turbine delle "centrali elettriche" ai fini della determinazione della rendita catastale.
I giudici di legittimità, quindi, nell'accogliere il ricorso dell'Agenzia, hanno confermato il proprio orientamento secondo cui ai fini della determinazione della rendita catastale va computato tutto ciò che è unito in qualsiasi modo al terreno.
Lo stesso esito è stato raggiunto con le sentenze n. 25138/2016 e n. 25140/2016, concernenti due avvisi di classamento riguardanti rispettivamente un compendio immobiliare destinato a fornace per la produzione di laterizi e un complesso immobiliare destinato per la produzione di acciaio costituito da 16 carri ponte, un forno di riscaldamento, un laminatoio e una trafileria.
Fonte: Cass. 6.12.2016 n. 24924 e Cass. 7.12.2016 nn. 25138 e 25140 – Il Quotidiano del Commercialista del 28.12.2016 - "Attrezzature integrate a strutture murarie nel calcolo della rendita" - Piccolo
Sezione:   Autore : S.M.Perego