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Data Titolo Sezione Autore
14/03/2016 Da sabato 12.3.2016 le dimissioni sono solo telematiche S.M.Perego
14/03/2016 Ricorso al ravvedimento operoso per la tardiva registrazione del comodato S.M.Perego
14/03/2016 Ravvedimento operoso per la tardiva registrazione del contratto di locazione anche con cedolare secca S.M.Perego
14/03/2016 INPS - Ai fini del cumulo rileva anche la contribuzione estera S.M.Perego
14/03/2016 Previste maggiori tutele INPS per gli iscritti alla gestione separata S.M.Perego
15/03/2016 Definiti dall’INPS gli importi massimi 2016 per i trattamenti di sostegno al reddito S.M.Perego
15/03/2016 L’acquisto di abitazioni di nuova costruzione sconta la detrazione IRPEF del 50% dell'IVA versata S.M.Perego
15/03/2016 Oneri detraibili – spese scolastiche S.M.Perego
17/03/2016 L’agevolazione “Prima casa” non si perde con l’accordo di separazione S.M.Perego
17/03/2016 In arrivo le istruzioni per la cessione del credito IRPEF dei condòmini ai fornitori S.M.Perego

Records 191 to 200 of 2397
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Titolo: L’ICI e l’IMU per gli immobili degli enti non commerciali in alcuni casi è dovuta   Data : 29/12/2016
L’ICI e l’IMU per gli immobili degli enti non commerciali in alcuni casi è dovuta
La Corte di Cassazione, con la sentenza 6.12.2016 n. 24944, ha ribadito che per beneficiare dell'esenzione ICI di cui all'art. 7 co. 1 lett. i) del DLgs. 504/92 è necessaria l'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore e l'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito.
L'esenzione non spetta, pertanto, nel caso di utilizzazione indiretta, ancorché assistita da finalità di pubblico interesse. La stessa conclusione, sottolinea la Corte, era stata recentemente ribadita con la sentenza di legittimità n. 8870/16, secondo cui l'esenzione è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile dell'attività di assistenza o delle altre equiparate, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali, non essendo quindi applicabile ove l'immobile sia locato, rilevando in tale ipotesi l'utilizzo a fini di lucro da parte del proprietario, a prescindere dall'attività posta in essere al suo interno dal conduttore e dalle modalità di reimpiego dei canoni riscossi.
Fonte: Cass. 6.12.2016 n. 24944 – Il Quotidiano del Commercialista del 29.12.2016 - "Immobili degli enti non commerciali esenti da ICI con utilizzo diretto" - Palumbo
Sezione:   Autore : S.M.Perego