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Data Titolo Sezione Autore
29/03/2018 Pronto il software di controllo dello “Spesometro” che scade il 6.4.2018 S.M.Perego
03/04/2018 Partono le domande del contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia S.M.Perego
04/04/2018 Aree pertinenziali edificabili soggette a plusvalenza S.M.Perego
04/04/2018 Scade il 6.4.2018 la Comunicazione dei dati delle fatture nell’incertezza S.M.Perego
04/04/2018 Pronti gli Studi di Settore – Approvati i correttivi per il 2017 S.M.Perego
04/04/2018 Bonus verde - I primi chiarimenti S.M.Perego
04/04/2018 Opere e servizi di utilità sociale esclusi dal reddito imponibile S.M.Perego
06/04/2018 Partono le domande di rimborso del Canone RAI S.M.Perego
06/04/2018 Confermate per il Trust immobiliare le imposte ipotecarie e catastali fisse S.M.Perego
06/04/2018 I primi chiarimenti sull’acquisto di carburanti ma restano i dubbi sulla fatturazione elettronica S.M.Perego

Records 2031 to 2040 of 2397
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Titolo: L’ICI e l’IMU per gli immobili degli enti non commerciali in alcuni casi è dovuta   Data : 29/12/2016
L’ICI e l’IMU per gli immobili degli enti non commerciali in alcuni casi è dovuta
La Corte di Cassazione, con la sentenza 6.12.2016 n. 24944, ha ribadito che per beneficiare dell'esenzione ICI di cui all'art. 7 co. 1 lett. i) del DLgs. 504/92 è necessaria l'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore e l'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito.
L'esenzione non spetta, pertanto, nel caso di utilizzazione indiretta, ancorché assistita da finalità di pubblico interesse. La stessa conclusione, sottolinea la Corte, era stata recentemente ribadita con la sentenza di legittimità n. 8870/16, secondo cui l'esenzione è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile dell'attività di assistenza o delle altre equiparate, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali, non essendo quindi applicabile ove l'immobile sia locato, rilevando in tale ipotesi l'utilizzo a fini di lucro da parte del proprietario, a prescindere dall'attività posta in essere al suo interno dal conduttore e dalle modalità di reimpiego dei canoni riscossi.
Fonte: Cass. 6.12.2016 n. 24944 – Il Quotidiano del Commercialista del 29.12.2016 - "Immobili degli enti non commerciali esenti da ICI con utilizzo diretto" - Palumbo
Sezione:   Autore : S.M.Perego