Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
19/07/2016 Comportamenti comuni per la compilazione del quadro LM del Mod. UNICO 2016 S.M.Perego
19/07/2016 Al via le comunicazioni di anomalia dall’A.d.E. con possibilità di adempimento spontaneo del contribuente S.M.Perego
20/07/2016 Un’ulteriore proroga che non ci si aspettava per il Mod. 770/2016 S.M.Perego
20/07/2016 Le imposte ed i bolli relative agli atti costitutivi delle start up si pagano con il Mod. F24 S.M.Perego
21/07/2016 Possibile l’istanza di rimborso se in Unico non è stata riportata la detassazione ambientale S.M.Perego
21/07/2016 Antiriciclaggio – Novità in arrivo sull’identificazione del titolare effettivo S.M.Perego
21/07/2016 Si rischia di decadere dai termini se non si svuota la casella pec S.M.Perego
21/07/2016 Il sequestro per equivalente si applica solo in via sussidiaria S.M.Perego
22/07/2016 Inviate alla Commissione UE le regole per la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
22/07/2016 Sufficiente l’invio tramite PEC per avviare l’istruttoria prefallimentare S.M.Perego

Records 1131 to 1140 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Parte l’adempimento collaborativo per i contribuenti di grandi dimensioni   Data : 09/01/2017
Parte l’adempimento collaborativo per i contribuenti di grandi dimensioni
Con il Comunicato stampa 5.1.2017 n. 3, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver emesso i primi provvedimenti di ammissione al regime di adempimento collaborativo.
Si ricorda che, mediante tale regime opzionale (ex artt. da 3 a 7 del DLgs. 5.8.2015 n. 128 e provv. nn. 54237 e 54749 del 14.4.2016), i contribuenti di grandi dimensioni possono instaurare con l'Amministrazione finanziaria un confronto costante per prevenire e risolvere le controversie in materia fiscale prima della presentazione della dichiarazione.
Inoltre, l'adesione al regime implica:
- la riduzione delle sanzioni amministrative della metà (e comunque non applicabili in misura superiore al minimo edittale) se l'Agenzia non condivide la posizione dell'impresa in relazione ai rischi di natura fiscale, con particolare riferimento alle operazioni che possono rientrare nella pianificazione fiscale aggressiva, comunicati in modo tempestivo ed esauriente prima della presentazione delle dichiarazioni fiscali;
- la possibilità di accedere a una procedura abbreviata di interpello preventivo (le cui modalità di presentazione sono state definite dal DM 15.6.2016).
Fonte: Comunicato stampa Agenzia Entrate 5.1.2017 n. 3 - Il Quotidiano del Commercialista del 6.1.2017 - "Con i primi accordi, al via l’adempimento collaborativo" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego