Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
29/12/2016 I raccoglitori occasionali di tartufi soggetti a ritenuta d’imposta S.M.Perego
28/09/2016 Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore S.M.Perego
09/01/2017 Disponibili le bozze per la dichiarazione dei redditi delle società di persone S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
23/09/2016 Alcuni chiarimenti sugli ammortamenti degli impianti fotovoltaici S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
23/09/2016 Richiesta di proroga al 31.12.2019 del limite di detrazione IVA sugli autoveicoli S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego

Records 1601 to 1610 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Parte l’adempimento collaborativo per i contribuenti di grandi dimensioni   Data : 09/01/2017
Parte l’adempimento collaborativo per i contribuenti di grandi dimensioni
Con il Comunicato stampa 5.1.2017 n. 3, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver emesso i primi provvedimenti di ammissione al regime di adempimento collaborativo.
Si ricorda che, mediante tale regime opzionale (ex artt. da 3 a 7 del DLgs. 5.8.2015 n. 128 e provv. nn. 54237 e 54749 del 14.4.2016), i contribuenti di grandi dimensioni possono instaurare con l'Amministrazione finanziaria un confronto costante per prevenire e risolvere le controversie in materia fiscale prima della presentazione della dichiarazione.
Inoltre, l'adesione al regime implica:
- la riduzione delle sanzioni amministrative della metà (e comunque non applicabili in misura superiore al minimo edittale) se l'Agenzia non condivide la posizione dell'impresa in relazione ai rischi di natura fiscale, con particolare riferimento alle operazioni che possono rientrare nella pianificazione fiscale aggressiva, comunicati in modo tempestivo ed esauriente prima della presentazione delle dichiarazioni fiscali;
- la possibilità di accedere a una procedura abbreviata di interpello preventivo (le cui modalità di presentazione sono state definite dal DM 15.6.2016).
Fonte: Comunicato stampa Agenzia Entrate 5.1.2017 n. 3 - Il Quotidiano del Commercialista del 6.1.2017 - "Con i primi accordi, al via l’adempimento collaborativo" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego