| Nell’assegnazione agevolata di beni ai soci il fabbricato rurale non sempre sconta il reddito dominicale
Nella circolare 16.9.2016 n. 37, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze che emergono a seguito dell'assegnazione e della cessione di beni ai soci può essere determinata considerando il valore catastale dei terreni agricoli solo a condizione che il fabbricato rurale sovrastante sia strumentalmente funzionale alle necessità del fondo e sia trasferito unitamente al fondo stesso.
Sono stati richiamati i principi espressi dalla precedente risoluzione 6.8.2009 n. 207, secondo cui:
- la rendita catastale attribuita al fabbricato rurale costituisce un elemento indicativo della potenzialità reddituale autonoma dell'edificio, mentre il reddito dominicale dei terreni è comprensivo anche della redditività delle costruzioni asservite;
- il fabbricato assume autonoma rilevanza fiscale soltanto nel caso in cui vengano a mancare i requisiti della ruralità di cui all'art. 9 del DL 557/93.
Fonte: Circolare Agenzia Entrate 16.9.2016 n. 37 - Il Quotidiano del Commercialista del 11.1.2017 - "Valore catastale dei terreni agricoli con fabbricati per le assegnazioni" - Piccolo |