| Il sequestro di dati sensibili è soggetto al segreto professionale
La Cass. 11.1.2017 n. 1159 enuclea presupposti e limiti del sequestro probatorio (artt. 253 e ss. c.p.p.) dell'apparecchiatura informatica presente in uno studio professionale (medici odontoiatri).
Le tre questioni principali su cui si pronunciano i giudici riguardano:
- il requisito della "necessità" del provvedimento ai fini probatori;
- la necessità che il segreto professionale sia opposto dal professionista al momento della perquisizione, non potendo più essere fatto valere in un momento successivo;
- la possibilità per il pubblico ministero di sequestrare supporti contenenti dati sensibili.
Fonte: Cass. pen. 11.1.2017 n. 1159 - Il Quotidiano del Commercialista del 12.1.2017 - "Segreto professionale da opporre immediatamente al sequestro" - Artusi |