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Data Titolo Sezione Autore
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
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Titolo: Un nuovo referendum (forse!) per voucher e responsabilità solidale   Data : 12/01/2017
Un nuovo referendum (forse!) per voucher e responsabilità solidale
La Corte Costituzionale, con il comunicato stampa 11.1.2017, ha reso noto che la Camera di Consiglio ha ammesso i due quesiti referendari che riguardano l’abrogazione della disciplina del lavoro accessorio e di alcuni aspetti limitativi della disciplina sulla responsabilità solidale negli appalti, mentre ha giudicato inammissibile quello relativo alla normativa in materia di licenziamento.
Operando sull’art. 18 della L. 300/70, quest’ultimo si proponeva di:
- abrogare interamente il DLgs. 23/2015, sopprimendo così il meccanismo indennitario a tutele crescenti;
- ripristinare la reintegrazione nel posto di lavoro (c.d. tutela reale) come conseguenza tipica in caso di illegittimità della risoluzione del rapporto (regime ante “Riforma Fornero”);
- estendere il regime della c.d. tutela reale a tutti i datori di lavoro con più di cinque dipendenti, generando così un notevole ampliamento del campo di applicazione dell’originaria disciplina che, anche prima della Riforma Fornero, riguardava esclusivamente i datori di lavoro che occupavano in ciascuna unità produttiva o all'interno del medesimo Comune più di 15 dipendenti (ad eccezione delle imprese agricole).
Le motivazioni saranno rese note con il deposito della sentenza.
Fonte: Comunicato stampa Corte Cost. 11.1.2017 - Il Quotidiano del Commercialista del 12.1.2017 - "Ammessi i referendum su voucher e appalti, niente da fare per l’art. 18" - Negrini
Sezione:   Autore : S.M.Perego