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Data Titolo Sezione Autore
31/03/2017 INPS – Pubblicate le modalità di erogazione dei c.d. “voucher baby sitting” e del “contributo asili nido” S.M.Perego
30/03/2017 Entro domani l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi S.M.Perego
30/03/2017 Pubblicata in G.U. la proroga per la rottamazione dei ruoli S.M.Perego
30/03/2017 La stampa dei registri IVA può avvenire entro settembre 2017 S.M.Perego
29/03/2017 Entro il 2.5.2017 la domanda di rimborso IVA con il modello TR elevato a 30 mila euro senza alcuna garanzia S.M.Perego
22/03/2017 Scade il 31.3.2017 la presentazione della domanda per il bonus bonifica da amianto S.M.Perego
31/03/2017 Pubblicati i chiarimenti sulla proroga dei super-ammortamenti e iper-ammortamenti S.M.Perego
13/03/2017 Una differenza inventariale giustifica sempre la presunzione di cessione e l’accertamento S.M.Perego
22/03/2017 Chiarite le modalità per l’estrazione di beni dal deposito IVA da parte degli esportatori abituali S.M.Perego
14/03/2017 Per i contratti di lavoro a progetto vige sempre la presunzione di un rapporto di lavoro subordinato S.M.Perego

Records 1041 to 1050 of 2397
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Titolo: La PEC equivale sempre alla raccomandata   Data : 16/01/2017
La PEC equivale sempre alla raccomandata
Il CNDCEC, nel vademecum sull’utilizzo della PEC (posta elettronica certificata), pubblicato lo scorso 5.1.2017, ha approfondito anche il suo funzionamento, soffermandosi, in particolare, sugli aspetti operativi relativi all’invio di un messaggio da una casella ad un’altra.
Più nello specifico, il CNDCEC ha esaminato le modalità dell’invio di un messaggio nelle seguenti tre ipotesi:
- da una casella PEC ad un’altra casella PEC;
- da una casella PEC ad una casella di posta elettronica ordinaria;
- da una casella di posta elettronica ordinaria ad una casella PEC.
Si ricorda che, quanto agli effetti, solo la PEC attribuisce al messaggio trasmesso il valore legale della raccomandata con avviso di ricevimento, in quanto è idonea ad attestare l’invio e l’avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e fornire ricevute opponibili ai terzi. La trasmissione, se effettuata in conformità al DPR 68/2005 e alle Regole tecniche di riferimento, consente di opporre ai terzi la data e l’ora di trasmissione e di ricezione del documento.
Fonte: Documento CNDCEC 14.12.2016 - Il Quotidiano del Commercialista del 16.1.2017 - "Avviso di mancata consegna se la PEC destinataria è satura o non più attiva" - Vitale
Sezione:   Autore : S.M.Perego