Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
18/10/2016 Due differenti uffici doganali competenti per il rilascio delle autorizzazioni per i regimi speciali S.M.Perego
18/10/2016 Entro il 31.10.2016 la comunicazione dei beni in godimento ai soci e dei finanziamenti S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
19/10/2016 Le istanze sui crediti d'imposta per l'e-commerce di prodotti agricoli si presentano dal 20.2.2017 S.M.Perego
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
19/10/2016 Esclusa la sanzione penale per l’intermediazione illecita di manodopera S.M.Perego
20/10/2016 Nel redditometro anche le presunzioni di donazione S.M.Perego
20/10/2016 In attesa del decreto di espropriazione il proprietario è sempre tenuto al pagamento dell’ICI - IMU e TASI S.M.Perego
20/10/2016 Esenti da imposta di registro e bollo le assegnazioni immobiliari all’ex coniuge S.M.Perego
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego

Records 1411 to 1420 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La PEC equivale sempre alla raccomandata   Data : 16/01/2017
La PEC equivale sempre alla raccomandata
Il CNDCEC, nel vademecum sull’utilizzo della PEC (posta elettronica certificata), pubblicato lo scorso 5.1.2017, ha approfondito anche il suo funzionamento, soffermandosi, in particolare, sugli aspetti operativi relativi all’invio di un messaggio da una casella ad un’altra.
Più nello specifico, il CNDCEC ha esaminato le modalità dell’invio di un messaggio nelle seguenti tre ipotesi:
- da una casella PEC ad un’altra casella PEC;
- da una casella PEC ad una casella di posta elettronica ordinaria;
- da una casella di posta elettronica ordinaria ad una casella PEC.
Si ricorda che, quanto agli effetti, solo la PEC attribuisce al messaggio trasmesso il valore legale della raccomandata con avviso di ricevimento, in quanto è idonea ad attestare l’invio e l’avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e fornire ricevute opponibili ai terzi. La trasmissione, se effettuata in conformità al DPR 68/2005 e alle Regole tecniche di riferimento, consente di opporre ai terzi la data e l’ora di trasmissione e di ricezione del documento.
Fonte: Documento CNDCEC 14.12.2016 - Il Quotidiano del Commercialista del 16.1.2017 - "Avviso di mancata consegna se la PEC destinataria è satura o non più attiva" - Vitale
Sezione:   Autore : S.M.Perego