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19/06/2017 Pubblicato sul sito MEF la nuova versione del principio di revisione (SA Italia) 720B S.M.Perego
19/06/2017 Nessuna presentazione della Dichiarazione IMU per i CD e IAP esclusi dall’IMU nel 2016 S.M.Perego
19/06/2017 Le prestazioni di lavoro occasionale e accessorio transitano sul sito INPS S.M.Perego
20/06/2017 Quale documentazione per gli oneri deducibili – I chiarimenti dell’Agenzia S.M.Perego
20/06/2017 Fino al 2021 cedibile il credito IRPEF da interventi condominiali S.M.Perego
20/06/2017 Per gli apprendisti diversa operatività degli incentivi INPS S.M.Perego
21/06/2017 Anche nel 2018 Studi di Settore e Parametri attivi S.M.Perego
21/06/2017 Il rimborso delle spese telefoniche in capo al dipendente costituisce reddito tassabile S.M.Perego
21/06/2017 Tre diverse date possibili per il versamento del saldo Iva annuale S.M.Perego
21/06/2017 In attesa del provvedimento attuativo nessuna ritenuta sulle c.d. “Locazioni brevi” S.M.Perego

Records 1891 to 1900 of 2397
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Titolo: La PEC equivale sempre alla raccomandata   Data : 16/01/2017
La PEC equivale sempre alla raccomandata
Il CNDCEC, nel vademecum sull’utilizzo della PEC (posta elettronica certificata), pubblicato lo scorso 5.1.2017, ha approfondito anche il suo funzionamento, soffermandosi, in particolare, sugli aspetti operativi relativi all’invio di un messaggio da una casella ad un’altra.
Più nello specifico, il CNDCEC ha esaminato le modalità dell’invio di un messaggio nelle seguenti tre ipotesi:
- da una casella PEC ad un’altra casella PEC;
- da una casella PEC ad una casella di posta elettronica ordinaria;
- da una casella di posta elettronica ordinaria ad una casella PEC.
Si ricorda che, quanto agli effetti, solo la PEC attribuisce al messaggio trasmesso il valore legale della raccomandata con avviso di ricevimento, in quanto è idonea ad attestare l’invio e l’avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e fornire ricevute opponibili ai terzi. La trasmissione, se effettuata in conformità al DPR 68/2005 e alle Regole tecniche di riferimento, consente di opporre ai terzi la data e l’ora di trasmissione e di ricezione del documento.
Fonte: Documento CNDCEC 14.12.2016 - Il Quotidiano del Commercialista del 16.1.2017 - "Avviso di mancata consegna se la PEC destinataria è satura o non più attiva" - Vitale
Sezione:   Autore : S.M.Perego