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02/05/2017 Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio S.M.Perego
08/02/2016 Il 730 Precompilato con crediti oltre i 4000 euro è sempre soggetto al controllo dell’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
04/04/2016 Il 730 Precompilato deve essere sempre verificato e implementato S.M.Perego
11/04/2016 Il 730 Precompilato deve sempre essere verificato S.M.Perego
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22/07/2016 Il bonus formazione per gli autotrasportatori è credito compensabile S.M.Perego
10/05/2017 Il c.d. “Bonus Renzi” obbliga tutti alla trasmissione telematica dei modelli F24 S.M.Perego
15/12/2016 Il calcolo del pro rata IVA è compatibile con la norma comunitaria S.M.Perego
01/04/2016 Il canone RAI applicato all’utenza elettrica si può non pagare S.M.Perego
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Titolo: Entro il 31 gennaio la trasmissione telematica dei dati al Sistema Tessera Sanitaria   Data : 19/01/2017
Entro il 31 gennaio la trasmissione telematica dei dati al Sistema Tessera Sanitaria
Al fine di comunicare i dati necessari alla precompilazione delle dichiarazioni dei redditi (modelli 730 e Redditi PF), entro il 31.1.2017 occorre trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria (c.d. Sistema TS) i dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie, sostenute da parte delle persone fisiche nell'anno 2016.
In linea generale, è necessario trasmettere i dati relativi ai documenti di spesa (scontrini, fatture, ricevute) rilevanti per la detrazione delle spese sanitarie del cittadino.
A tal fine, inoltre, non rileva la circostanza che la fattura sia gravata o meno da IVA. Pertanto, in mancanza di una espressa esclusione, devono adempiere alla comunicazione dei dati al Sistema TS anche i soggetti che adottano:
- il regime di vantaggio ex art. 27 co. 1, 2 e 7 del DL 98/2011, conv. L. 111/2011 (c.d. "contribuenti minimi");
- il regime forfetario per gli autonomi (ex art. 1 co. 54- 89 della L. 190/2014).
Diversamente, non occorre comunicare al Sistema TS:
- i dati relativi alle prestazioni erogate nei confronti di soggetti diversi dalle persone fisiche (ad esempio, collaborazioni con altri medici, strutture medico/veterinarie, associazioni, enti pubblici e/o privati, ecc.);
- le spese per le quali non è stato possibile acquisire il codice fiscale del contribuente.
Si ritiene che la scadenza del 31 gennaio sia iniqua ai fini della precompilazione delle dichiarazioni dei redditi in quanto gli ulteriori dati riportati nelle dichiarazioni dei redditi possono usufruire di termini di trasmissione assai maggiori (vedi per esempio le C.U. che possono essere trasmesse entro il 7 marzo).
Fonte: www.essepigroup.it 12.1.2016 “Termini di trasmissione al STS sproporzionati” – Perego - Il Quotidiano del Commercialista del 19.1.2017 - "Sistema TS, invio dei dati anche per “minimi” e “forfetari”" - Negro - Suma
Sezione:   Autore : S.M.Perego