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03/10/2016 Non è sufficiente aderire allo Scudo Fiscale per far valere la residenza estera S.M.Perego
03/10/2016 Dubbi sulla soggettività passiva IVA parziale per il rappresentante fiscale S.M.Perego
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
03/10/2016 I professionisti delegati alle vendite di beni pignorati soggetti a nuovi obblighi S.M.Perego
21/04/2017 Nuova tassonomia integrata per il deposito dei bilanci S.M.Perego
03/10/2016 Dichiarazioni infedeli oppure omesse sanabili entro 90 giorno con sanzioni minime S.M.Perego
09/03/2017 La rottamazione dei ruoli regionali lede l’autonomia tributaria delle Regioni S.M.Perego
04/10/2016 La presentazione del modello EAS non ha scadenza S.M.Perego
04/10/2016 Esclusione automatica dal VIES in assenza di invio dei modelli INTRASTAT S.M.Perego
04/10/2016 Sconta sempre la riduzione al 50% da ICI e IMU l’immobile inagibile e inabitabile S.M.Perego

Records 1591 to 1600 of 2397
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Titolo: INPS nuova gestione del flusso UniEmens   Data : 20/01/2017
INPS nuova gestione del flusso UniEmens
Con la circ. 19.1.2017 n. 9, l’INPS ha fornito le istruzioni per adeguare i sistemi gestionali aziendali - in particolare, per la formazione dei flussi UniEmens - alle novità in materia di trattamenti di integrazioni salariali introdotte dal DLgs. 148/2015.
Tra le più significative, si segnalano le istruzioni tecniche per gli adempimenti connessi all’associazione di ogni lavoratore con l’unità produttiva di riferimento, al calcolo della contribuzione addizionale, nonché alla gestione del TFR in relazione a diverse tipologie di cassa integrazione.
Ad esempio, con riferimento alla c.d. unità produttiva, l’INPS spiega che, con la finalità di semplificarne la gestione nel sistema di anagrafica aziendale e nel flusso UniEmens, è stato introdotto il nuovo elemento denominato "UnitaProduttiva", la cui valorizzazione è obbligatoria a partire dal flusso di competenza del mese di marzo 2017.
Un altro importante chiarimento riguarda le modalità di calcolo del contributo addizionale ex art. 5 del DLgs. 148/2015, la cui base di calcolo - spiega l’INPS - è costituita dalla retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate (c.d. "retribuzione persa"), maggiorata dei ratei di mensilità aggiuntive, quali la 13esima e la 14esima mensilità, e altre gratificazioni annuali e periodiche.
Fonte: Circ. INPS 19.1.2017 n. 9 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.1.2017 - "Dichiarazione UniEmens rimodulata per la “nuova” integrazione salariale" - Mamone
Sezione:   Autore : S.M.Perego