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Data Titolo Sezione Autore
07/06/2016 Permangono dubbi su quale abitazione principale non pagare l’IMU? S.M.Perego
07/06/2016 Le spese per il servizio idrico integrato sono sempre di competenza dell’amministratore S.M.Perego
08/06/2016 Anche per tutte le auto il super ammortamento S.M.Perego
17/06/2016 In arrivo una nuova SCIA per iniziare un’attività S.M.Perego
17/06/2016 Solo al CAF la richiesta della documentazione sui controlli formali S.M.Perego
17/06/2016 Pubblicata in G.U. la proroga di Unico e IRAP 2016 S.M.Perego
17/06/2016 Nel 770 – quadro SX - occorre riportare il c.d. “Bonus di 80 euro” S.M.Perego
17/06/2016 L’utilizzo dei voucher deve essere pre-comunicato S.M.Perego
20/06/2016 Esclusi dalle agevolazioni gli immobili sottoposti a "prescrizioni di tutela indiretta" S.M.Perego
20/06/2016 Dall'1.1.2016 un nuovo criterio di valutazione degli immobili c.d. “P.I.V.” S.M.Perego

Records 411 to 420 of 2397
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Titolo: INPS nuova gestione del flusso UniEmens   Data : 20/01/2017
INPS nuova gestione del flusso UniEmens
Con la circ. 19.1.2017 n. 9, l’INPS ha fornito le istruzioni per adeguare i sistemi gestionali aziendali - in particolare, per la formazione dei flussi UniEmens - alle novità in materia di trattamenti di integrazioni salariali introdotte dal DLgs. 148/2015.
Tra le più significative, si segnalano le istruzioni tecniche per gli adempimenti connessi all’associazione di ogni lavoratore con l’unità produttiva di riferimento, al calcolo della contribuzione addizionale, nonché alla gestione del TFR in relazione a diverse tipologie di cassa integrazione.
Ad esempio, con riferimento alla c.d. unità produttiva, l’INPS spiega che, con la finalità di semplificarne la gestione nel sistema di anagrafica aziendale e nel flusso UniEmens, è stato introdotto il nuovo elemento denominato "UnitaProduttiva", la cui valorizzazione è obbligatoria a partire dal flusso di competenza del mese di marzo 2017.
Un altro importante chiarimento riguarda le modalità di calcolo del contributo addizionale ex art. 5 del DLgs. 148/2015, la cui base di calcolo - spiega l’INPS - è costituita dalla retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate (c.d. "retribuzione persa"), maggiorata dei ratei di mensilità aggiuntive, quali la 13esima e la 14esima mensilità, e altre gratificazioni annuali e periodiche.
Fonte: Circ. INPS 19.1.2017 n. 9 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.1.2017 - "Dichiarazione UniEmens rimodulata per la “nuova” integrazione salariale" - Mamone
Sezione:   Autore : S.M.Perego