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Data Titolo Sezione Autore
28/10/2015 I terreni agrari scontano la rivalutazione dal 1.1.2016 S.M.Perego
28/10/2015 La disciplina IVA della cessione agevolata dei beni ai soci S.M.Perego
28/10/2015 Rimborsi IVA – Chiarimenti dell’A.d.E. (circ. 35 del 27.10.2015) S.M.Perego
28/10/2015 Scade il 2.11.2015 la domanda di rimborso trimestrale IVA S.M.Perego
28/10/2015 Anche le cooperative agricole escluse dall’IRAP nel 2016 S.M.Perego
28/10/2015 Solo l’acquirente paga l’IVA se non si vede riconosciute le agevolazioni prima casa S.M.Perego
29/10/2015 La residenza fiscale è presunzione assoluta e comporta sempre l’obbligo della dichiarazione dei redditi S.M.Perego
29/10/2015 Anche l’acquisto di un auto supporta la maggiorazione dell’ammortamento S.M.Perego
29/10/2015 Legittime le prestazioni gratuite rese da professionisti S.M.Perego
29/10/2015 500.000 inviti dell’Agenzia delle Entrate al buio e senza Casellario Pensionati INPS S.M.Perego

Records 541 to 550 of 2397
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Titolo: INPS nuova gestione del flusso UniEmens   Data : 20/01/2017
INPS nuova gestione del flusso UniEmens
Con la circ. 19.1.2017 n. 9, l’INPS ha fornito le istruzioni per adeguare i sistemi gestionali aziendali - in particolare, per la formazione dei flussi UniEmens - alle novità in materia di trattamenti di integrazioni salariali introdotte dal DLgs. 148/2015.
Tra le più significative, si segnalano le istruzioni tecniche per gli adempimenti connessi all’associazione di ogni lavoratore con l’unità produttiva di riferimento, al calcolo della contribuzione addizionale, nonché alla gestione del TFR in relazione a diverse tipologie di cassa integrazione.
Ad esempio, con riferimento alla c.d. unità produttiva, l’INPS spiega che, con la finalità di semplificarne la gestione nel sistema di anagrafica aziendale e nel flusso UniEmens, è stato introdotto il nuovo elemento denominato "UnitaProduttiva", la cui valorizzazione è obbligatoria a partire dal flusso di competenza del mese di marzo 2017.
Un altro importante chiarimento riguarda le modalità di calcolo del contributo addizionale ex art. 5 del DLgs. 148/2015, la cui base di calcolo - spiega l’INPS - è costituita dalla retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate (c.d. "retribuzione persa"), maggiorata dei ratei di mensilità aggiuntive, quali la 13esima e la 14esima mensilità, e altre gratificazioni annuali e periodiche.
Fonte: Circ. INPS 19.1.2017 n. 9 - Il Quotidiano del Commercialista del 20.1.2017 - "Dichiarazione UniEmens rimodulata per la “nuova” integrazione salariale" - Mamone
Sezione:   Autore : S.M.Perego