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25/10/2016 Con il DL 193/2016 modificata l’estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia S.M.Perego
25/10/2016 Dall’1.1.2017 al via le “Comunicazione trimestrale dei dati IVA” e gli elenchi clienti e fornitori S.M.Perego
25/10/2016 Non si perde il credito sulle dichiarazioni integrative presentate entro i termini di accertamento S.M.Perego
26/10/2016 Dubbi costituzionali sulla rottamazione dei ruoli per l’esclusione dei Comuni e concessionari locali S.M.Perego
26/10/2016 Nella finanziaria 2017 il super ammortamento al 250% - Conviene aspettare? S.M.Perego
26/10/2016 Dall’1.1.2017 nuovi obblighi per i soggetti passivi IVA S.M.Perego
27/10/2016 Agenzia delle Entrate In arrivo altre 156.000 lettere di adesione all’adeguamento per l’anno 2015 S.M.Perego
27/10/2016 Potenziata la detrazione IRPEF per il recupero edilizio e prorogati gli interventi di riqualificazione energetica S.M.Perego
27/10/2016 Nella finanziaria 2017 un iper-ammortamento nascosto negli allegati S.M.Perego
04/11/2016 La scissione di società con attività mista non configura elusione d’imposta S.M.Perego

Records 1491 to 1500 of 2397
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Titolo: Per le imprese minori nel principio di cassa rileva la data di registrazione – Possibile differire le fatture di dicembre   Data : 23/01/2017
Per le imprese minori nel principio di cassa rileva la data di registrazione – Possibile differire le fatture di dicembre
Nell'ambito del nuovo regime di cassa per le imprese minori, particolarmente interessante è la misura di cui all'art. 18 co. 5 del DPR 600/73 che prevede una modalità semplificata di determinazione del reddito mediante la quale le date di incasso e di pagamento si presumono coincidenti con quelle di registrazione di fatture e altri documenti nei registri tenuti ai fini IVA.
In questo modo, ai fini contabili, bisogna tenere i soli registri IVA, evitando l'istituzione dei registri cronologici dei ricavi e delle spese e senza operare annotazioni relative ad incassi e pagamenti.
Laddove si scelga tale soluzione semplificata, il contribuente è vincolato per almeno un triennio. Anche in questo caso, operano le regole dettate dal DPR 442/97, che contiene la disciplina generale delle opzioni e delle revoche. Pertanto, la norma deve essere attuata sin da subito mediante comportamento concludente, ossia, nell'immediato, continuando ad effettuare le registrazioni secondo la disciplina IVA senza istituire nuovi registri; l'opzione sarà manifestata solo nel 2018, dandone segnalazione nella dichiarazione IVA o nella dichiarazione dei redditi relativa al 2017 in cui sarà, verosimilmente, istituito un apposito campo da barrare.
Tale principio può essere interessante al fine di ripartire nel tempo la perdita che si verrebbe a definire nel primo anno di passaggio a tale regime a seguito del riporto delle rimanenze di magazzino. Le fatture di acquisto relative all’ultimo periodo dell’anno possono essere registrate nell’anno successivo. Difficilmente le fatture d’acquisto del 31 dicembre possono essere annotate entro la data del 31 dicembre in quanto pervengono, il più delle volte a mezzo del servizio postale, nel mese di gennaio dell’anno successivo; a tale fine conviene conservare anche la busta di consegna.
Fonte: “News Essepigroup” – Perego – Il Quotidiano del Commercialista del 23.1.2017 - "Imprese minori, appeal della “cassa” per presunzione" - Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego