Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
17/03/2016 I primi chiarimenti sul credito d'imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo S.M.Perego
02/05/2016 Gli impianti di telefonia sono esclusi dalla rendita catastale S.M.Perego
14/03/2016 Attivato il blocco e/o il sequestro di beni senza frontiere S.M.Perego
10/03/2016 Lavoro autonomo in arrivo maggiori tutele S.M.Perego
21/03/2016 Quale interpello applicare? S.M.Perego
04/03/2016 INPS Assegno di disoccupazione in esenzione da IRPEF S.M.Perego
07/03/2016 Nessuna CU per artigiani e commercianti S.M.Perego
07/03/2016 L’Omessa indicazione del canone di locazione raddoppia le sanzioni S.M.Perego
07/03/2016 DURC a rischio per errori nel versamento contributivo S.M.Perego
07/03/2016 Entro oggi la trasmissione telematica delle certificazioni uniche - Esclusi artigiani e commercianti forfetari S.M.Perego

Records 201 to 210 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: L’accertamento bancario si estende anche ai privati   Data : 01/02/2017
L’accertamento bancario si estende anche ai privati
La Cassazione, con la sentenza 31.1.2017 n. 2432, ha affermato che la presunzione legale relativa della disponibilità di maggior reddito, desumibile dalle risultanze dei conti bancari a norma dell'art. 32 co. 1 n. 2 del DPR 600/73, non è riferibile ai soli titolari di reddito d'impresa o di reddito di lavoro autonomo, ma si estende alla generalità dei contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili. Rispetto a questi ultimi soggetti, rilevano soltanto le operazioni bancarie di versamento, laddove per gli esercenti attività d'impresa rilevano anche i prelevamenti, seppur con le attenuazioni introdotte dall'art. 7-quater co. 1 lett. b) del DL 193/2016.
Nel caso specifico, i giudici hanno ritenuto corretto l'operato dell'ufficio che aveva ritenuto il contribuente, a cui era ascrivibile il contestato versamento in contanti, titolare del reddito corrispondente, qualificandolo quale "reddito diverso" derivante da attività di lavoro autonomo priva del requisito della abitualità, ex art. 67 co. 1 lett. l) del TUIR. Per contro, il contribuente non aveva dimostrato che tali somme fossero già state dichiarate o che si trattava di disponibilità reddituale esente da imposta.
Fonte: Cass. 31.1.2017 n. 2432 – Il Quotidiano del Commercialista del 1.2.2017 - "Indagini finanziarie legittime anche nei confronti dei “privati”" - Borgoglio
Sezione:   Autore : S.M.Perego