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22/11/2016 Sia l’emissione che la ricezione di fatture elettroniche comportano oneri non indifferenti S.M.Perego
22/11/2016 Bilanci XBRL - Al via la nuova tassonomia integrata con l’approvazione dell'OIC S.M.Perego
21/11/2016 Diverso valore dell’area edificabile ai fini ICI/IMU e Registro S.M.Perego
21/11/2016 Le Partite IVA inattive saranno chiuse d’ufficio S.M.Perego
21/11/2016 La detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio spetta anche con bonifico incompleto S.M.Perego
24/11/2016 Dal 1.1.2017 scatta l’obbligo della fattura elettronica per il tax-free shopping S.M.Perego
19/12/2016 Gli accertamenti automatici del 2013 si chiudono al 31.12.2016 S.M.Perego
16/12/2016 In arrivo le segnalazioni di anomalia rilevate dall’Agenzia delle Entrate sullo spesometro S.M.Perego
20/12/2016 Nuove norme al regolamento sulla privacy S.M.Perego
20/12/2016 Il ravvedimento operoso dell’omesso versamento dell’acconto IVA presenta alcuni dubbi S.M.Perego

Records 1831 to 1840 of 2397
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Titolo: Approvati i modelli per gli studi di settore ma manca ancora GE.RI.CO.   Data : 01/02/2017
Approvati i modelli per gli studi di settore ma manca ancora GE.RI.CO.
L'Agenzia delle Entrate ha approvato i nuovi modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, nonché le versioni definitive dei modelli REDDITI PF, REDDITI SC, REDDITI SP, REDDITI ENC e i modelli CNM e IRAP per il periodo d'imposta 2016.
Per quanto riguarda gli studi di settore, tra le semplificazioni, si segnalano le modifiche al "quadro A - Personale addetto alle attività" dei diversi studi, per il quale sono state previste due strutture, una per le attività esercitate in forma di impresa, una per quelle in forma di lavoro autonomo. Nel quadro A, vanno altresì indicati i prestatori di lavoro accessorio remunerati tramite voucher.
Stante l'inserimento tra le cause di esclusione relative al "periodo di non normale svolgimento dell'attività" di quella relativa agli eventi sismici, i soggetti interessati dagli eventi sismici del 2016, se ricadenti nelle circostanze richiamate dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 30/2013, (§ 8), possono invocare la causa di esclusione dall'applicazione degli studi.
Infine, i nuovi modelli includono le informazioni sui correttivi crisi individuate sulla base della metodologia presentata alla Commissione degli esperti il 7.12.2016.
I modelli, che devono essere presentati dai contribuenti cui si applicano gli studi di settore, che, nel periodo d'imposta 2016, hanno esercitato in via prevalente una delle attività economiche nei diversi settori per le quali risultano approvati gli studi, vanno inviati in via telematica, unitamente alla dichiarazione annuale dei redditi.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 1.2.2017 - "Via libera ai nuovi modelli per gli studi di settore" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego