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Data Titolo Sezione Autore
30/12/2016 Approvato in data 29.12.2016 il “Decreto Milleproroghe” S.M.Perego
29/09/2015 Approvato lo schema di DLgs. relativo alla riforma delle sanzioni amministrative S.M.Perego
18/01/2016 Approvazione definitiva dei modelli IVA 2016 S.M.Perego
22/01/2010 Approvazione modelli di dichiarazione news S.M.Perego
19/05/2015 Aree destinate a S.M.Perego
04/04/2018 Aree pertinenziali edificabili soggette a plusvalenza S.M.Perego
19/11/2015 Aree pertinenziali non sempre certe S.M.Perego
06/09/2016 Arriva lo Stop alla Sabatini-ter S.M.Perego
19/11/2015 ASpI – Nuovo messaggio INPS S.M.Perego
21/12/2015 Assegno emergenziale - l’INPS fornisce le istruzioni operative S.M.Perego

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Titolo: Approvati i modelli per gli studi di settore ma manca ancora GE.RI.CO.   Data : 01/02/2017
Approvati i modelli per gli studi di settore ma manca ancora GE.RI.CO.
L'Agenzia delle Entrate ha approvato i nuovi modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, nonché le versioni definitive dei modelli REDDITI PF, REDDITI SC, REDDITI SP, REDDITI ENC e i modelli CNM e IRAP per il periodo d'imposta 2016.
Per quanto riguarda gli studi di settore, tra le semplificazioni, si segnalano le modifiche al "quadro A - Personale addetto alle attività" dei diversi studi, per il quale sono state previste due strutture, una per le attività esercitate in forma di impresa, una per quelle in forma di lavoro autonomo. Nel quadro A, vanno altresì indicati i prestatori di lavoro accessorio remunerati tramite voucher.
Stante l'inserimento tra le cause di esclusione relative al "periodo di non normale svolgimento dell'attività" di quella relativa agli eventi sismici, i soggetti interessati dagli eventi sismici del 2016, se ricadenti nelle circostanze richiamate dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 30/2013, (§ 8), possono invocare la causa di esclusione dall'applicazione degli studi.
Infine, i nuovi modelli includono le informazioni sui correttivi crisi individuate sulla base della metodologia presentata alla Commissione degli esperti il 7.12.2016.
I modelli, che devono essere presentati dai contribuenti cui si applicano gli studi di settore, che, nel periodo d'imposta 2016, hanno esercitato in via prevalente una delle attività economiche nei diversi settori per le quali risultano approvati gli studi, vanno inviati in via telematica, unitamente alla dichiarazione annuale dei redditi.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 1.2.2017 - "Via libera ai nuovi modelli per gli studi di settore" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego