Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
30/09/2016 Anche i revisori devono comunicare il loro indirizzo PEC al MEF S.M.Perego
03/10/2016 Dichiarazioni infedeli oppure omesse sanabili entro 90 giorno con sanzioni minime S.M.Perego
03/10/2016 I professionisti delegati alle vendite di beni pignorati soggetti a nuovi obblighi S.M.Perego
03/10/2016 Il terreno edificabile non da diritto al rimborso IVA S.M.Perego
03/10/2016 Compete sempre al giudice penale determinare la soglia di punibilità S.M.Perego
03/10/2016 Dubbi sulla soggettività passiva IVA parziale per il rappresentante fiscale S.M.Perego
03/10/2016 I buoni “Open” devo essere annullati se non utilizzati nei termini previsti S.M.Perego
03/10/2016 Non è sufficiente aderire allo Scudo Fiscale per far valere la residenza estera S.M.Perego
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
04/10/2016 Sconta sempre la riduzione al 50% da ICI e IMU l’immobile inagibile e inabitabile S.M.Perego

Records 1281 to 1290 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Chiarite le modalità di compilazione dei dati di spesa per gli amministratori di condominio   Data : 06/02/2017
Chiarite le modalità di compilazione dei dati di spesa per gli amministratori di condominio
Entro il 28 febbraio di ogni anno, a partire dai dati relativi al 2016, l'amministratore di condominio ha l'obbligo di trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate una comunicazione con i dati degli interventi che consentono di beneficiare delle detrazioni fiscali (DM 1.12.2016), per l'elaborazione della dichiarazione precompilata.
Nelle risposte fornite nel corso di Telefisco, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che, sulla base delle informazioni contenute nel Registro dell'Anagrafe condominiale e delle altre informazioni comunque in loro possesso, gli amministratori devono indicare, per ogni unità immobiliare, la quota di spesa attribuita ai possessori o detentori dell'appartamento (proprietario, nudo proprietario, titolare di un diritto reale di godimento, locatario o comodatario), indicando nella comunicazione il codice "0". Nel caso in cui la spesa vada attribuita a un soggetto diverso, ad esempio un familiare convivente del possessore o del detentore dell'immobile, nella comunicazione deve essere indicato il codice residuale "1" che individua le "Altre tipologie di soggetti".
Gli amministratori, inoltre, sono tenuti a fornire l'informazione relativa all'effettivo pagamento al 31 dicembre della quota di spesa attribuita a ciascun soggetto. Se il bonifico agevolato è stato effettuato dall'amministratore nell'anno 2016, può accadere infatti che, entro il 31.12.2016, il contribuente:
- abbia pagato interamente quanto dovuto per gli interventi: nel campo "Flag pagamento" è indicato il codice "1" e la relativa spesa è esposta direttamente nella dichiarazione precompilata;
- non abbia pagato quanto dovuto (interamente o parzialmente): nel campo "Flag pagamento" è indicato il codice "0" e la spesa è indicata soltanto nel foglio informativo della dichiarazione precompilata. Il contribuente può modificare la dichiarazione e aggiungere la spesa nel caso in cui provveda a pagare tutto entro la data in cui presenta la propria dichiarazione.
Fonte: Provvedimento Agenzia Entrate 27.1.2017 n. 19969 - Risposte Agenzia Entrate a Telefisco 2.2.2017 - Il Quotidiano del Commercialista del 6.2.2017 - "Dagli amministratori di condominio invio dei dati con le quote di spesa" - Zeni
Sezione:   Autore : S.M.Perego