Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
21/06/2017 INPS - Disponibili on line le domande per permessi 104 a conviventi e unioni civili S.M.Perego
22/06/2017 Quale data rileva ai fini degli incassi il pagamento con assegno bancario? S.M.Perego
22/06/2017 INPS – Nel “Cassetto Committenti Gestione Separata” le situazioni debitorie S.M.Perego
22/06/2017 Obbligo di dichiarazione TASI per gli immobili locati dagli ENC S.M.Perego
22/06/2017 La maggiorazione del diritto camerale può avere date diverse S.M.Perego
22/06/2017 Il versamento del saldo IVA ha date diverse S.M.Perego
26/06/2017 Nessun acconto d’imposta se si passa dal regime di vantaggio al regime forfetario S.M.Perego
26/06/2017 Con la L. 96/2017 cambia la gestione del lavoro occasionale S.M.Perego
26/06/2017 Il prezzo valore anche per gli immobili acquistati all’asta S.M.Perego
26/06/2017 I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale S.M.Perego

Records 1901 to 1910 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Scade il 28 febbraio la domanda per il credito d’imposta a reti di imprese agricole   Data : 21/02/2017
Scade il 28 febbraio la domanda per il credito d’imposta a reti di imprese agricole
Con un comunicato stampa il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha ricordato che, ai sensi dell'art. 4 del DM 272/2015, dal 20 al 28.2.2017 possono essere presentate le domande per l'attribuzione del credito di imposta per:
- gli investimenti delle reti di imprese agricole e agroalimentari;
- il commercio elettronico di prodotti agroalimentari.
Per quanto concerne gli investimenti delle reti di imprese, il credito di imposta, di ammontare fino a 400.000,00 euro per impresa, è fissato in misura pari al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi, nuove tecnologie e per la cooperazione di filiera. Le spese agevolabili riguardano: i costi per l'acquisto, la costruzione o il miglioramento dei beni immobili; i costi per l'acquisto di beni strumentali mobili come, ad esempio, le attrezzature e strumentazioni necessari per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, e per la cooperazione di filiera; le spese professionali relative alla costituzione della rete e quelle per software e hardware funzionali al progetto di rete; i costi di promozione, comunicazione e pubblicità; i costi di ricerca e sviluppo e quelli per beni immateriali (marchi, brevetti, licenze, diritti); i costi per la formazione.
Con riferimento, invece, al commercio elettronico di prodotti agroalimentari, il credito d'imposta, di ammontare fino a 50.000,00 euro, è fissato in misura pari al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per l'avvio e lo sviluppo dell'e-commerce. In questo caso sono agevolabili tutte le spese sostenute per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate all'avvio e allo sviluppo del commercio elettronico; in particolare: dotazioni tecnologiche, software, progettazione e implementazione, sviluppo di database e sistemi di sicurezza.
In entrambi i casi i pagamenti devono essere stati effettuati esclusivamente attraverso bonifico bancario o altri strumenti di pagamento tracciabili.
Fonte: Comunicato stampa Min. Politiche agricole alimentari e forestali 17.2.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 21.2.2017 - "Tempo fino al 28 febbraio per il credito d’imposta a reti di imprese agricole" - Piccolo
Sezione:   Autore : S.M.Perego