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01/10/2015 Chi è responsabile per l’emissione di fatture false? - (Cass. pen. 24.9.2015 n. 38788) S.M.Perego
02/10/2015 Il nuovo modello APE in vigore dall’1.10.2015 S.M.Perego
02/10/2015 Nuovi incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili di energia S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego
05/10/2015 La clausola risolutiva espressa esclude la tassazione delle locazioni non percepite S.M.Perego
05/10/2015 Per le nuove attività resta aperta l’imposta sostitutiva del 5% sino al 31.12.2015 S.M.Perego
06/10/2015 Immobili delle Casse Edili esclusi da IMU e TASI S.M.Perego
06/10/2015 Alcuni chiarimenti sui trattamenti di CIGS S.M.Perego
06/10/2015 Pubblicate le disposizioni per la determinazione del reddito dei non residenti S.M.Perego

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Titolo: Scade il 28 febbraio la domanda per il credito d’imposta a reti di imprese agricole   Data : 21/02/2017
Scade il 28 febbraio la domanda per il credito d’imposta a reti di imprese agricole
Con un comunicato stampa il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha ricordato che, ai sensi dell'art. 4 del DM 272/2015, dal 20 al 28.2.2017 possono essere presentate le domande per l'attribuzione del credito di imposta per:
- gli investimenti delle reti di imprese agricole e agroalimentari;
- il commercio elettronico di prodotti agroalimentari.
Per quanto concerne gli investimenti delle reti di imprese, il credito di imposta, di ammontare fino a 400.000,00 euro per impresa, è fissato in misura pari al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi, nuove tecnologie e per la cooperazione di filiera. Le spese agevolabili riguardano: i costi per l'acquisto, la costruzione o il miglioramento dei beni immobili; i costi per l'acquisto di beni strumentali mobili come, ad esempio, le attrezzature e strumentazioni necessari per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, e per la cooperazione di filiera; le spese professionali relative alla costituzione della rete e quelle per software e hardware funzionali al progetto di rete; i costi di promozione, comunicazione e pubblicità; i costi di ricerca e sviluppo e quelli per beni immateriali (marchi, brevetti, licenze, diritti); i costi per la formazione.
Con riferimento, invece, al commercio elettronico di prodotti agroalimentari, il credito d'imposta, di ammontare fino a 50.000,00 euro, è fissato in misura pari al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per l'avvio e lo sviluppo dell'e-commerce. In questo caso sono agevolabili tutte le spese sostenute per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate all'avvio e allo sviluppo del commercio elettronico; in particolare: dotazioni tecnologiche, software, progettazione e implementazione, sviluppo di database e sistemi di sicurezza.
In entrambi i casi i pagamenti devono essere stati effettuati esclusivamente attraverso bonifico bancario o altri strumenti di pagamento tracciabili.
Fonte: Comunicato stampa Min. Politiche agricole alimentari e forestali 17.2.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 21.2.2017 - "Tempo fino al 28 febbraio per il credito d’imposta a reti di imprese agricole" - Piccolo
Sezione:   Autore : S.M.Perego