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Data Titolo Sezione Autore
07/06/2016 Permangono dubbi su quale abitazione principale non pagare l’IMU? S.M.Perego
07/06/2016 Le spese per il servizio idrico integrato sono sempre di competenza dell’amministratore S.M.Perego
08/06/2016 Anche per tutte le auto il super ammortamento S.M.Perego
17/06/2016 In arrivo una nuova SCIA per iniziare un’attività S.M.Perego
17/06/2016 Solo al CAF la richiesta della documentazione sui controlli formali S.M.Perego
17/06/2016 Pubblicata in G.U. la proroga di Unico e IRAP 2016 S.M.Perego
17/06/2016 Nel 770 – quadro SX - occorre riportare il c.d. “Bonus di 80 euro” S.M.Perego
17/06/2016 L’utilizzo dei voucher deve essere pre-comunicato S.M.Perego
20/06/2016 Esclusi dalle agevolazioni gli immobili sottoposti a "prescrizioni di tutela indiretta" S.M.Perego
20/06/2016 Dall'1.1.2016 un nuovo criterio di valutazione degli immobili c.d. “P.I.V.” S.M.Perego

Records 411 to 420 of 2397
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Titolo: Scade il 28 febbraio la domanda per il credito d’imposta a reti di imprese agricole   Data : 21/02/2017
Scade il 28 febbraio la domanda per il credito d’imposta a reti di imprese agricole
Con un comunicato stampa il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha ricordato che, ai sensi dell'art. 4 del DM 272/2015, dal 20 al 28.2.2017 possono essere presentate le domande per l'attribuzione del credito di imposta per:
- gli investimenti delle reti di imprese agricole e agroalimentari;
- il commercio elettronico di prodotti agroalimentari.
Per quanto concerne gli investimenti delle reti di imprese, il credito di imposta, di ammontare fino a 400.000,00 euro per impresa, è fissato in misura pari al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi, nuove tecnologie e per la cooperazione di filiera. Le spese agevolabili riguardano: i costi per l'acquisto, la costruzione o il miglioramento dei beni immobili; i costi per l'acquisto di beni strumentali mobili come, ad esempio, le attrezzature e strumentazioni necessari per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, e per la cooperazione di filiera; le spese professionali relative alla costituzione della rete e quelle per software e hardware funzionali al progetto di rete; i costi di promozione, comunicazione e pubblicità; i costi di ricerca e sviluppo e quelli per beni immateriali (marchi, brevetti, licenze, diritti); i costi per la formazione.
Con riferimento, invece, al commercio elettronico di prodotti agroalimentari, il credito d'imposta, di ammontare fino a 50.000,00 euro, è fissato in misura pari al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per l'avvio e lo sviluppo dell'e-commerce. In questo caso sono agevolabili tutte le spese sostenute per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate all'avvio e allo sviluppo del commercio elettronico; in particolare: dotazioni tecnologiche, software, progettazione e implementazione, sviluppo di database e sistemi di sicurezza.
In entrambi i casi i pagamenti devono essere stati effettuati esclusivamente attraverso bonifico bancario o altri strumenti di pagamento tracciabili.
Fonte: Comunicato stampa Min. Politiche agricole alimentari e forestali 17.2.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 21.2.2017 - "Tempo fino al 28 febbraio per il credito d’imposta a reti di imprese agricole" - Piccolo
Sezione:   Autore : S.M.Perego