Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
23/01/2017 In assenza dell’abitabilità compete una riduzione ICI/IMU per i nuovi fabbricati S.M.Perego
23/01/2017 Bonifici di ristrutturazione possibili anche tramite i c.d. Istituti di pagamento S.M.Perego
24/01/2017 Modelli INTRASTAT soppressi dal 2017? Non vi è certezza. S.M.Perego
24/01/2017 Dal 23.1.2017 la dichiarazione di successione si compila on-line S.M.Perego
24/01/2017 I soggetti in regime di vantaggio comunicano eventuali opzioni IVA nell’Unico PF 2017 S.M.Perego
25/01/2017 In bozza le principali novità di (Unico) Redditi PF 2017 S.M.Perego
25/01/2017 Semplificate - L’assenza delle rimanenze di magazzino preclude l’accertamento analitico-presuntivo S.M.Perego
25/01/2017 Servizio “fatture e corrispettivi” disponibile anche agli intermediari ma con limiti S.M.Perego
26/01/2017 Prorogata al 9 febbraio la trasmissione delle spese sanitarie S.M.Perego
26/01/2017 I contributi UE possono sommarsi al “Bonus ricerca e sviluppo” S.M.Perego

Records 1561 to 1570 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017   Data : 22/02/2017
INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017
Con la circ. 21.2.2017 n. 36, l'INPS ha indicato gli importi massimi, validi per tutto il 2017, dei trattamenti di integrazione salariale, dell'assegno ordinario e dell'assegno emergenziale per il Fondo del credito e per il Fondo del credito cooperativo, dell'indennità di disoccupazione NASpI, dell'indennità di disoccupazione agricola e dell'assegno per le attività socialmente utili.
Sul punto, si ricorda che l'art. 3 co. 6 del DLgs. 148/2015 prevede che, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, gli importi che riguardano i trattamenti di integrazione salariale, nonché la retribuzione mensile di riferimento, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l'applicazione del massimale più alto, siano aumentati nella misura del 100% dell'aumento derivante dalla variazione annuale dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. Poiché la variazione di tale indice - ai sensi dell'art. 1 co. 287 della L. 208/2015 - è risultata pari a zero, rimangono dunque confermati i valori del 2016.
Tra le altre misure citate, l'INPS ricorda che la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.195,00 euro per il 2017. Analogamente, l'importo massimo mensile di detta indennità non può in ogni caso superare, per il 2017, i 1.300,00 euro.
Fonte: Circ. INPS 21.2.2017 n. 36 – Il Quotidiano del Commercialista del 22.2.2017 - "L’INPS definisce gli importi massimi 2017 per i trattamenti di sostegno al reddito" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego