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09/05/2017 Dall’Agenzia parte la proposta di cedolare secca anche per i B&B S.M.Perego
10/05/2017 L’accesso alla rottamazione dei ruoli non salva il contribuente dalle spese di giudizio S.M.Perego
10/05/2017 Anche i soggiornanti di lungo periodo hanno diritto all'Assegno per il nucleo familiare S.M.Perego
10/05/2017 Disponibile sul sito dell’Agenzia l’applicazione web per il calcolo delle sanzioni per la voluntary disclosure-bis S.M.Perego
10/05/2017 Il c.d. “Bonus Renzi” obbliga tutti alla trasmissione telematica dei modelli F24 S.M.Perego
10/05/2017 Permangono dubbi sui limiti alla detrazione dell’IVA imposti dal DL 50/2017 S.M.Perego
10/05/2017 Solo la rinuncia al ricorso salva dalle spese S.M.Perego
10/05/2017 La trasmissione telematica delle liquidazioni IVA si avvia alla proroga S.M.Perego
11/05/2017 Anche il job Act sul lavoro autonomo è legge S.M.Perego
11/05/2017 Agenzia delle Entrate - In arrivo una nuova stangata economica per il visto di conformità S.M.Perego

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Titolo: INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017   Data : 22/02/2017
INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017
Con la circ. 21.2.2017 n. 36, l'INPS ha indicato gli importi massimi, validi per tutto il 2017, dei trattamenti di integrazione salariale, dell'assegno ordinario e dell'assegno emergenziale per il Fondo del credito e per il Fondo del credito cooperativo, dell'indennità di disoccupazione NASpI, dell'indennità di disoccupazione agricola e dell'assegno per le attività socialmente utili.
Sul punto, si ricorda che l'art. 3 co. 6 del DLgs. 148/2015 prevede che, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, gli importi che riguardano i trattamenti di integrazione salariale, nonché la retribuzione mensile di riferimento, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l'applicazione del massimale più alto, siano aumentati nella misura del 100% dell'aumento derivante dalla variazione annuale dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. Poiché la variazione di tale indice - ai sensi dell'art. 1 co. 287 della L. 208/2015 - è risultata pari a zero, rimangono dunque confermati i valori del 2016.
Tra le altre misure citate, l'INPS ricorda che la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.195,00 euro per il 2017. Analogamente, l'importo massimo mensile di detta indennità non può in ogni caso superare, per il 2017, i 1.300,00 euro.
Fonte: Circ. INPS 21.2.2017 n. 36 – Il Quotidiano del Commercialista del 22.2.2017 - "L’INPS definisce gli importi massimi 2017 per i trattamenti di sostegno al reddito" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego