Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
29/07/2019 l credito da detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica è fruibile solo dopo l’accettazione S.M.Perego
30/07/2019 Parte la trasmissione telematica dei corrispettivi anche senza RT S.M.Perego
31/07/2019 Nuove indicazioni dal Garante della Privacy al trattamento di dati nei rapporti di lavoro S.M.Perego
01/08/2019 Per L’omesso pagamento dell’F24 la responsabilità può ricadere sulla banca S.M.Perego
01/08/2019 Nessuna sospensione per l’applicazione degli ISA ai fini della verifica dell’effettiva affidabilità S.M.Perego
02/08/2019 Esterometro escluso per i dati sanitari S.M.Perego
02/08/2019 Corrispettivi telematici - Anche con gli RT, ai resi merce si applicano le vecchie regole S.M.Perego
02/08/2019 Proroga versamenti al 30.902019 – Definiti gli effetti sulle rateizzazioni S.M.Perego
02/08/2019 Alcuni chiarimenti sull’applicazione degli ISA - Indici sintetici di affidabilità fiscale S.M.Perego
09/08/2019 La Compliance si intensifica e accelera i ravvedimenti operosi S.M.Perego

Records 2381 to 2390 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017   Data : 22/02/2017
INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017
Con la circ. 21.2.2017 n. 36, l'INPS ha indicato gli importi massimi, validi per tutto il 2017, dei trattamenti di integrazione salariale, dell'assegno ordinario e dell'assegno emergenziale per il Fondo del credito e per il Fondo del credito cooperativo, dell'indennità di disoccupazione NASpI, dell'indennità di disoccupazione agricola e dell'assegno per le attività socialmente utili.
Sul punto, si ricorda che l'art. 3 co. 6 del DLgs. 148/2015 prevede che, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, gli importi che riguardano i trattamenti di integrazione salariale, nonché la retribuzione mensile di riferimento, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l'applicazione del massimale più alto, siano aumentati nella misura del 100% dell'aumento derivante dalla variazione annuale dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. Poiché la variazione di tale indice - ai sensi dell'art. 1 co. 287 della L. 208/2015 - è risultata pari a zero, rimangono dunque confermati i valori del 2016.
Tra le altre misure citate, l'INPS ricorda che la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.195,00 euro per il 2017. Analogamente, l'importo massimo mensile di detta indennità non può in ogni caso superare, per il 2017, i 1.300,00 euro.
Fonte: Circ. INPS 21.2.2017 n. 36 – Il Quotidiano del Commercialista del 22.2.2017 - "L’INPS definisce gli importi massimi 2017 per i trattamenti di sostegno al reddito" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego