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Data Titolo Sezione Autore
03/06/2016 Accertamenti da studi di settore nulli sul presunto consumo di caffe S.M.Perego
03/06/2016 IMU - Il Comune fa cassa con le aree edificabili S.M.Perego
03/06/2016 Nessun aumento TASI per il 2016 se non c’è la delibera S.M.Perego
06/06/2016 Terreni agricoli: nessuna TASI ed esenti dall’IMU S.M.Perego
24/05/2016 Conviene sempre la tenuta della contabilità per i forfetari e per i contribuenti minimi S.M.Perego
01/06/2016 Per la perdita dell’agevolazione prima casa ne risponde anche il nuovo acquirente S.M.Perego
12/10/2015 L’atto di costituzione del trust escluso dalle imposte ipotecarie e catastali S.M.Perego
15/10/2015 Definite le modalità di utilizzo del credito d’imposta per le strutture ricettive S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego

Records 461 to 470 of 2397
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Titolo: INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017   Data : 22/02/2017
INPS Trattamenti di integrazione salariale - Importi massimi relativi al 2017
Con la circ. 21.2.2017 n. 36, l'INPS ha indicato gli importi massimi, validi per tutto il 2017, dei trattamenti di integrazione salariale, dell'assegno ordinario e dell'assegno emergenziale per il Fondo del credito e per il Fondo del credito cooperativo, dell'indennità di disoccupazione NASpI, dell'indennità di disoccupazione agricola e dell'assegno per le attività socialmente utili.
Sul punto, si ricorda che l'art. 3 co. 6 del DLgs. 148/2015 prevede che, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, gli importi che riguardano i trattamenti di integrazione salariale, nonché la retribuzione mensile di riferimento, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l'applicazione del massimale più alto, siano aumentati nella misura del 100% dell'aumento derivante dalla variazione annuale dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. Poiché la variazione di tale indice - ai sensi dell'art. 1 co. 287 della L. 208/2015 - è risultata pari a zero, rimangono dunque confermati i valori del 2016.
Tra le altre misure citate, l'INPS ricorda che la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.195,00 euro per il 2017. Analogamente, l'importo massimo mensile di detta indennità non può in ogni caso superare, per il 2017, i 1.300,00 euro.
Fonte: Circ. INPS 21.2.2017 n. 36 – Il Quotidiano del Commercialista del 22.2.2017 - "L’INPS definisce gli importi massimi 2017 per i trattamenti di sostegno al reddito" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego