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Data Titolo Sezione Autore
28/09/2015 Non sempre è necessario comunicare il luogo di conservazione delle fatture elettroniche S.M.Perego
10/10/2016 Non sempre esclusi da IRPEF gli immobili concessi in comodato S.M.Perego
13/03/2017 Non sempre il mediatore immobiliare risponde del proprio operato S.M.Perego
24/09/2015 Non sempre la plusvalenza da cessione di immobili rileva nel reddito d’impresa S.M.Perego
06/12/2017 Non sempre obbligatorio erogare la formazione di base e trasversale all’apprendista S.M.Perego
10/06/2016 Non sempre soggetti ad IMU gli impianti fotovoltaici su edifici S.M.Perego
29/06/2016 Non si decade dal beneficio “Prima casa” se i requisiti sono in capo ad un solo coniuge S.M.Perego
07/03/2017 Non si è trattato di proroga l’invio entro il 3.3.2017 della dichiarazione annuale IVA S.M.Perego
25/10/2016 Non si perde il credito sulle dichiarazioni integrative presentate entro i termini di accertamento S.M.Perego
28/09/2015 Non si perdono le agevolazioni prima casa anche se il trasferimento della residenza non avviene entro 18 mesi S.M.Perego

Records 1641 to 1650 of 2397
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Titolo: Ridotti ulteriormente i compensi ai CAF   Data : 24/02/2017
Ridotti ulteriormente i compensi ai CAF
L'Agenzia delle Entrate, con il comunicato del 20.2.2017, ha reso noto che i compensi per l'attività di assistenza fiscale svolta dai professionisti e dai CAF-dipendenti in relazione ai modelli 730/2016 subiscono una riduzione del 23,95%, al fine di rispettare il limite di stanziamento nel bilancio dello Stato, pari a 276.897.790 euro per l'anno 2016 (cfr. art. 1 co. 591 della L. 28.12.2015 n. 208).
Si ricorda, infatti, che a seguito dell'introduzione della dichiarazione precompilata, l'art. 7 del DLgs. 175/2014 ha previsto una rimodulazione dei compensi a carico del bilancio dello Stato per lo svolgimento dell'attività di assistenza fiscale in relazione ai modelli 730, ai sensi dell'art. 38 del DLgs. 241/97, in funzione delle attività svolte dai professionisti e dai CAF.
Il DM 29.12.2014 ha, quindi, rimodulato i compensi a carico del bilancio dello Stato, applicabili a partire dall'assistenza fiscale prestata nel 2015 (in relazione, pertanto, ai modelli 730/2015).
Tuttavia, per effetto dell'art. 2 del DM 1.9.2016, qualora l'importo complessivo dei compensi spettanti risulti superiore al previsto limite di spesa annuale, gli importi dovuti a ciascun avente diritto sono proporzionalmente ridotti: in considerazione dei modelli 730/2016 trasmessi dai professionisti e dai CAF e delle attività da essi svolte rispetto alla dichiarazione precompilata, il rispetto del suddetto limite di 276.897.790 euro comporta, quindi, che l'importo totale dei compensi spettanti a ciascun soggetto deve essere ridotto del 23,95%.
Fonte: Comunicato Agenzia Entrate 20.2.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 24.2.2017 - "Compensi per i 730/2016 ridotti di quasi un quarto" - Negro
Sezione:   Autore : S.M.Perego