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Data Titolo Sezione Autore
01/06/2016 Nel 2016 IMU e TASI al 75% sui contratti di locazione a canone concordato S.M.Perego
09/12/2016 Nel 2017 iper-ammortamento del 150% per i beni ad alto contenuto tecnologico S.M.Perego
09/12/2016 Nel 2017 parte l’IRI – l’imposta sul reddito d’impresa con aliquota del 24% S.M.Perego
16/12/2016 Nel 2017 si estende a tutta Italia il processo tributario telematico S.M.Perego
09/11/2015 Nel 730 Precompilato saranno assenti alcune spese mediche S.M.Perego
17/06/2016 Nel 770 – quadro SX - occorre riportare il c.d. “Bonus di 80 euro” S.M.Perego
28/11/2016 Nel bilancio 2016 le componenti straordinarie del 2015 devono essere riclassificate S.M.Perego
07/06/2017 Nel cassetto fiscale le comunicazioni di anomalia dei dati relativi agli studi di settore S.M.Perego
01/06/2017 Nel Ddl di conversione del DL 50/2017 anche le locazioni brevi subiscono una modifica S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego

Records 1541 to 1550 of 2397
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Titolo: Per le imprese minori occorre annotare i singoli incassi e pagamenti   Data : 24/02/2017
Per le imprese minori occorre annotare i singoli incassi e pagamenti
Le imprese minori che scelgono di tenere i soli registri IVA integrati devono ivi riportare anche le operazioni non soggette a registrazione ai fini di detta imposta e gli ulteriori componenti rilevanti per la determinazione del reddito, tenendo traccia degli incassi e dei pagamenti avvenuti nel periodo (art. 18 co. 4 del DPR 600/73). A quest'ultimo riguardo, l'inciso "In luogo delle singole annotazioni relative a incassi e pagamenti" contenuto nel testo della norma sembrerebbe consentire la scelta tra:
- annotare, in positivo, per ogni fattura registrata la relativa data di pagamento o incasso (analogamente a quanto accadrebbe con i registri cronologici);
- oppure effettuare la sola annotazione complessiva, in negativo, relativa ai mancati incassi/pagamenti a fine periodo.
Entrambe le alternative consentirebbero di individuare i mancati incassi e pagamenti del periodo, senza pregiudizio del principio di cassa. Rimarrebbe poi confermata, in entrambi i casi, l'annotazione nei periodi d'imposta successivi del componente, nel momento in cui si verifica la manifestazione finanziaria, attraverso il richiamo al documento contabile precedentemente registrato ai fini IVA.
Infine, attraverso un'interpretazione meno letterale dell'inciso del co. 4 sopra riportato, si potrebbe ritenere che, adottando il sistema delle annotazioni singole, non si renda necessaria l'evidenziazione puntuale della data di pagamento o incasso, ma la semplice indicazione, a latere della fattura, dell'avvenuto incasso o pagamento, in considerazione dell'omogeneità del risultato ottenibile rispetto all'ipotesi dell'annotazione complessiva dei mancati incassi/pagamenti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 24.2.2017 - "Registri IVA integrati con singole annotazioni per incassi e pagamenti" - Rivetti - Bonino
Sezione:   Autore : S.M.Perego