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Data Titolo Sezione Autore
02/11/2016 Esclusi dagli obblighi previsti dal DL 193/2016 i minimi ed i forfetari S.M.Perego
27/10/2016 Nella finanziaria 2017 un iper-ammortamento nascosto negli allegati S.M.Perego
27/10/2016 Potenziata la detrazione IRPEF per il recupero edilizio e prorogati gli interventi di riqualificazione energetica S.M.Perego
27/10/2016 Agenzia delle Entrate In arrivo altre 156.000 lettere di adesione all’adeguamento per l’anno 2015 S.M.Perego
17/10/2016 Come contabilizzare la fidejussione S.M.Perego
26/10/2016 Nella finanziaria 2017 il super ammortamento al 250% - Conviene aspettare? S.M.Perego
18/10/2016 Il risarcimento del danno extracontrattuale resta escluso da IVA S.M.Perego
27/10/2016 Dal 2017 la nuova liquidazione trimestrale e lo spesometro a rischio sanzioni S.M.Perego
04/11/2016 La scissione di società con attività mista non configura elusione d’imposta S.M.Perego
07/11/2016 Entro il 30.11.2016 occorre versare gli acconti d’imposta S.M.Perego

Records 1971 to 1980 of 2397
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Titolo: Per le imprese minori occorre annotare i singoli incassi e pagamenti   Data : 24/02/2017
Per le imprese minori occorre annotare i singoli incassi e pagamenti
Le imprese minori che scelgono di tenere i soli registri IVA integrati devono ivi riportare anche le operazioni non soggette a registrazione ai fini di detta imposta e gli ulteriori componenti rilevanti per la determinazione del reddito, tenendo traccia degli incassi e dei pagamenti avvenuti nel periodo (art. 18 co. 4 del DPR 600/73). A quest'ultimo riguardo, l'inciso "In luogo delle singole annotazioni relative a incassi e pagamenti" contenuto nel testo della norma sembrerebbe consentire la scelta tra:
- annotare, in positivo, per ogni fattura registrata la relativa data di pagamento o incasso (analogamente a quanto accadrebbe con i registri cronologici);
- oppure effettuare la sola annotazione complessiva, in negativo, relativa ai mancati incassi/pagamenti a fine periodo.
Entrambe le alternative consentirebbero di individuare i mancati incassi e pagamenti del periodo, senza pregiudizio del principio di cassa. Rimarrebbe poi confermata, in entrambi i casi, l'annotazione nei periodi d'imposta successivi del componente, nel momento in cui si verifica la manifestazione finanziaria, attraverso il richiamo al documento contabile precedentemente registrato ai fini IVA.
Infine, attraverso un'interpretazione meno letterale dell'inciso del co. 4 sopra riportato, si potrebbe ritenere che, adottando il sistema delle annotazioni singole, non si renda necessaria l'evidenziazione puntuale della data di pagamento o incasso, ma la semplice indicazione, a latere della fattura, dell'avvenuto incasso o pagamento, in considerazione dell'omogeneità del risultato ottenibile rispetto all'ipotesi dell'annotazione complessiva dei mancati incassi/pagamenti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 24.2.2017 - "Registri IVA integrati con singole annotazioni per incassi e pagamenti" - Rivetti - Bonino
Sezione:   Autore : S.M.Perego