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01/06/2016 L’IVA sulla cessione degli immobili ristrutturati sconta la tipologia dell’intervento S.M.Perego
06/06/2016 Riconosciuta alle società immobiliari l'agevolazione sulla riqualificazione energetica S.M.Perego
01/06/2016 I campi da golf devono essere accatastati nella cat. D/6 S.M.Perego
01/06/2016 Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi S.M.Perego
01/06/2016 Se presente, l’esenzione all’IMU si estende anche alla TASI S.M.Perego
03/06/2016 Le anomalie agli studi di settore arrivano sulla PEC S.M.Perego
03/06/2016 Sugli studi di settore per l’anno 2015 interviene la C.M. del 30.5.2016 S.M.Perego
03/06/2016 Dubbi sulla tassazione IMU e TASI delle piattaforme petrolifere S.M.Perego
03/06/2016 Gli immobili merce non pagano IMU e TASI S.M.Perego
03/06/2016 Dall’1.6.2016 nuovo modello ISEE S.M.Perego

Records 451 to 460 of 2397
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Titolo: Per le imprese minori occorre annotare i singoli incassi e pagamenti   Data : 24/02/2017
Per le imprese minori occorre annotare i singoli incassi e pagamenti
Le imprese minori che scelgono di tenere i soli registri IVA integrati devono ivi riportare anche le operazioni non soggette a registrazione ai fini di detta imposta e gli ulteriori componenti rilevanti per la determinazione del reddito, tenendo traccia degli incassi e dei pagamenti avvenuti nel periodo (art. 18 co. 4 del DPR 600/73). A quest'ultimo riguardo, l'inciso "In luogo delle singole annotazioni relative a incassi e pagamenti" contenuto nel testo della norma sembrerebbe consentire la scelta tra:
- annotare, in positivo, per ogni fattura registrata la relativa data di pagamento o incasso (analogamente a quanto accadrebbe con i registri cronologici);
- oppure effettuare la sola annotazione complessiva, in negativo, relativa ai mancati incassi/pagamenti a fine periodo.
Entrambe le alternative consentirebbero di individuare i mancati incassi e pagamenti del periodo, senza pregiudizio del principio di cassa. Rimarrebbe poi confermata, in entrambi i casi, l'annotazione nei periodi d'imposta successivi del componente, nel momento in cui si verifica la manifestazione finanziaria, attraverso il richiamo al documento contabile precedentemente registrato ai fini IVA.
Infine, attraverso un'interpretazione meno letterale dell'inciso del co. 4 sopra riportato, si potrebbe ritenere che, adottando il sistema delle annotazioni singole, non si renda necessaria l'evidenziazione puntuale della data di pagamento o incasso, ma la semplice indicazione, a latere della fattura, dell'avvenuto incasso o pagamento, in considerazione dell'omogeneità del risultato ottenibile rispetto all'ipotesi dell'annotazione complessiva dei mancati incassi/pagamenti.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 24.2.2017 - "Registri IVA integrati con singole annotazioni per incassi e pagamenti" - Rivetti - Bonino
Sezione:   Autore : S.M.Perego