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Data Titolo Sezione Autore
23/05/2016 Il 20% dell’IMU pagata sugli immobili strumentali è sempre deducibile S.M.Perego
20/06/2016 La ruralità del fabbricato dipende sempre dalla sua destinazione d’uso S.M.Perego
06/06/2016 Il maxi ammortamento deve essere utilizzato subito altrimenti si perde S.M.Perego
21/06/2016 Il leasing abitativo rientra tra gli oneri detraibili S.M.Perego
22/06/2016 La c.d. “Società di comodo” può omettere il pagamento delle imposte S.M.Perego
22/06/2016 L’utenza elettrica “residenziale” è sempre soggetta al canone RAI S.M.Perego
22/06/2016 La locazione sistematica “On-line” è attività commerciale S.M.Perego
23/06/2016 Al via il decreto anticorruzione S.M.Perego
23/06/2016 Accertamenti mirati ai rimborsi da 730 superiori a 4.000,00 euro S.M.Perego
23/06/2016 Il canone RAI non deve essere assoggettato ad IVA S.M.Perego

Records 421 to 430 of 2397
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Titolo: Al via i controlli relativi ad attività finanziarie e investimenti esteri non dichiarati   Data : 06/03/2017
Al via i controlli relativi ad attività finanziarie e investimenti esteri non dichiarati
Con il provv. Agenzia delle Entrate 3.3.2017 n. 43999, è stata data attuazione al disposto dell'art. 83 co. 17-bis e 17-ter del DL 25.6.2008 n. 112 (introdotti dal DL 193/2016, conv. L. 225/2016).
Tale norma ha disposto che i dati di coloro che richiedono l'iscrizione all'AIRE siano resi disponibili all'Agenzia delle Entrate entro 6 mesi dalla richiesta, al fine della formazione di liste selettive per i controlli relativi ad attività finanziarie e investimenti patrimoniali esteri non dichiarati, demandando ad un provvedimento ministeriale la definizione dei criteri per la formazione delle liste selettive e delle modalità di acquisizione dei dati.
Il provvedimento n. 43999/2017, nello specifico, ha individuato:
- le modalità di acquisizione dei dati dei contribuenti inscritti all'AIRE, precisando che essi saranno acquisiti, a regime, dall'ANPR (Anagrafe nazionale della Popolazione residente) e, nelle more della sua attuazione, con accordi tra Agenzia delle Entrate e Ministero dell'Interno, sulla base di accordi convenzionali;
- i criteri per la creazione delle liste selettive.
Le liste, in particolare, dovranno essere formate sulla base di elementi che indichino una effettiva permanenza in Italia. Tra i vari criteri si segnalano, ad esempio, la residenza in Italia nel nucleo familiare, la titolarità di una partita IVA attiva in Italia, la titolarità di cariche sociali, ecc.
In fase di prima attuazione, i criteri individuati dal provvedimento dovranno essere utilizzati anche per la formazione delle liste selettive relative alle persone fisiche che hanno chiesto l'iscrizione all'AIRE a decorrere dall'1.1.2010 e che non hanno presentato istanza di voluntary disclosure.
Fonte: Provv. Agenzia Entrate 3.3.2017 n. 43999 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.3.2017 - "Pronti i criteri per i controlli su attività e investimenti esteri non dichiarati" - Mauro
Sezione:   Autore : S.M.Perego