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Data Titolo Sezione Autore
02/12/2016 Estesa al 2017 e 2018 la tax credit per le strutture ricettive S.M.Perego
02/12/2016 Tributaristi e Commercialisti dipendenti dell’Agenzia delle Entrate a salario zero ma soggetti a sanzioni S.M.Perego
01/12/2016 Le piattaforme petrolifere sempre soggette ad ICI IMU e TASI S.M.Perego
05/12/2016 Al via il nuovo modello per le dichiarazioni d’intento S.M.Perego
15/11/2016 L’opzione alla trasmissione telematica dei dati delle fatture comporta un rischio non quantificabile S.M.Perego
28/11/2016 Dall’1.1.2017 partono i nuovi registratori di cassa telematici S.M.Perego
16/11/2016 Al via i rimborsi dell’IMU statale S.M.Perego
16/11/2016 Entro il 16.12.2016 il saldo IMU e TASI S.M.Perego
16/11/2016 Gli intermediari sempre più coinvolti nella trasmissione di dati all’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
16/11/2016 Le spese anticipate dal committente saranno escluse dalle parcelle dei professionisti S.M.Perego

Records 1801 to 1810 of 2397
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Titolo: Permangono dubbi sul differimento del versamento del saldo IVA 2016   Data : 09/03/2017
Permangono dubbi sul differimento del versamento del saldo IVA 2016
A partire dal 2017 non è più ammessa la presentazione della dichiarazione IVA in forma unificata. Pertanto, in base all’art. 6 del DPR 542/99, come modificato dall’art. 7-quater co. 20 del DL 193/2016, il versamento del saldo IVA può essere effettuato:
- secondo la regola generale, entro il 16 marzo;
- in alternativa, entro il termine stabilito dall’art. 17 co. 1 del DPR 435/2001 per il versamento delle imposte derivanti dal modello REDDITI, con la maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.
Nonostante la nuova formulazione degli artt. 6 e 7 del DPR 542/99 comporti qualche dubbio circa la possibilità di differire ulteriormente il versamento entro il termine previsto dall’art. 17 co. 2 del DPR 435/2001, con l’ulteriore maggiorazione dello 0,4%, un’interpretazione sistematica delle norme induce a ritenere che, anche per il 2017, tale possibilità sia comunque ammessa.
Inoltre, si auspicano chiarimenti in merito alla possibilità, per i soggetti passivi IVA con esercizio non coincidente con l’anno solare, di differire il versamento del saldo IVA rispetto alla scadenza ordinaria. Fino al 2016, infatti, la possibilità del differimento era collegata alla presentazione della dichiarazione IVA unificata, che presupponeva la presenza di un periodo d’imposta, ai fini delle imposte sui redditi, coincidente con l’anno solare.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 9.3.2017 - "Differimento del saldo IVA per il 2016 con dubbi" - Greco - Negro
Sezione:   Autore : S.M.Perego