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Data Titolo Sezione Autore
08/05/2019 IMU – Approvati i coefficienti per determinazione del valore dei fabbricati di categoria “D” S.M.Perego
11/05/2019 La deducibilità delle spese per la formazione professionale presenta alcune criticità S.M.Perego
11/05/2019 Tarda ad arrivare il software per il controllo degli ISA S.M.Perego
11/05/2019 Le novità del Quadro RP per gli oneri detraibili e deducibili S.M.Perego
14/05/2019 CAF e intermediari alle prese degli scontrini per gli acquisti di farmaci ad uso veterinario senza alcuna specifica S.M.Perego
14/05/2019 CAF e intermediari alle prese degli scontrini per gli acquisti di farmaci ad uso veterinario senza alcuna specifica S.M.Perego
14/05/2019 Nuove deleghe per gli intermediari per accedere ai dati utili all’applicazione degli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) S.M.Perego
14/05/2019 Dal 1° luglio scatta l’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi, commercianti semplificazioni in vista S.M.Perego
14/05/2019 L’emissione di fattura elettronica a San Marino non esclude l’esterometro S.M.Perego
15/05/2019 Nessuna semplificazione per l’esterometro – l’invio resta mensile S.M.Perego

Records 2321 to 2330 of 2397
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Titolo: Nessun credito d’imposta per i neo domiciliati   Data : 10/03/2017
Nessun credito d’imposta per i neo domiciliati
L'Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa 9.3.2017 n. 56, ha precisato che i soggetti che intendono trasferire la loro residenza fiscale in Italia ai sensi dell'art. 2 co. 2 del TUIR, aderendo all'opzione prevista dall'art. 24-bis del TUIR, pagheranno un'imposta sostitutiva di 100.000,00 euro esclusivamente sui redditi prodotti all'estero.
Sono, invece, assoggettati a tassazione ordinaria i redditi prodotti in Italia dai neo residenti.
La suddetta impostazione, evidenzia l'Autore, impone calcoli di convenienza, anche in considerazione del fatto che per i redditi prodotti all'estero inclusi nell'opzione non è possibile fruire di eventuali crediti di imposta per le eventuali imposte assolte all'estero. Inoltre, va valutata l'operatività della clausola antielusiva prevista dall'art. 24-bis, la quale assoggetta a tassazione ordinaria in Italia le eventuali plusvalenze derivanti da cessioni di partecipazioni qualificate in società estere realizzate nei primi cinque periodi d'imposta di validità dell'opzione.
Fonte: Comunicato stampa Agenzia delle Entrate 9.3.2017 n. 56 – Il Quotidiano del Commercialista del 10.3.2017 - "Regime dei neo domiciliati con imposta ordinaria per i redditi prodotti in Italia" - Redazione
Sezione:   Autore : S.M.Perego