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Data Titolo Sezione Autore
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
29/09/2016 Le “Cause di non punibilità” hanno sempre effetto retroattivo S.M.Perego
29/09/2016 Le CFC White scontano le differenze temporali S.M.Perego
29/09/2016 I rimborsi spese per car sharing sono esclusi dal reddito S.M.Perego
29/09/2016 La verifica dell’autonoma organizzazione non può essere definita con l’interpello S.M.Perego
29/09/2016 Ancora una versione di GERICO rilasciata il 29.9.2016 S.M.Perego
30/09/2016 Aggiornati i tassi soglia di “Usura” in vigore dall’1.10.2016 S.M.Perego
30/09/2016 Anche i revisori devono comunicare il loro indirizzo PEC al MEF S.M.Perego
30/09/2016 Si perde la non punibilità se si omettono due versamenti consecutivi S.M.Perego
30/09/2016 In autotutela e contro il silenzio-rifiuto è possibile il ricorso alla C.T.P. S.M.Perego

Records 1931 to 1940 of 2397
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Titolo: Nello spesometro, relativo al 2016, le operazioni con Paesi black list   Data : 10/03/2017
Nello spesometro, relativo al 2016, le operazioni con Paesi black list
L'art. 4 co. 4 del DL 193/2016 ha abolito l'obbligo di comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Stati o territori "black list" di cui all'art. 1 del DL 40/2010. L'abolizione opera con riferimento all'anno d'imposta 2016 e, dunque, la comunicazione non è dovuta nel modello polivalente da presentare entro il 10.4.2017 (contribuenti IVA mensili) o entro il 20.4.2017 (contribuenti IVA trimestrali).
Nonostante lo specifico obbligo di monitoraggio delle operazioni con controparti "black list" sia venuto meno, resta dovuta la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA nei quadri dello "spesometro" del modello polivalente, in quanto ordinarie operazioni con l'estero.
Sono, quindi, ad esempio, oggetto di monitoraggio nel modello polivalente le prestazioni "generiche" di servizi rese nei confronti di operatori "black list", senza che però operi la soglia minima di 10.000 euro prevista dall'art. 1 del DL 40/2010. Non dovranno, invece, essere indicate le cessioni all'esportazione ex art. 8 co. 1 lett. a) e b) del DPR 633/72, le importazioni e le operazioni già rilevate nei modelli INTRASTAT relativi al 2016.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 10.3.2017 - "Le comunicazioni black list “rivivono” nello spesometro per il 2016" - Greco - Odetto
Sezione:   Autore : S.M.Perego