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Data Titolo Sezione Autore
30/09/2016 Anche i revisori devono comunicare il loro indirizzo PEC al MEF S.M.Perego
03/10/2016 Dichiarazioni infedeli oppure omesse sanabili entro 90 giorno con sanzioni minime S.M.Perego
03/10/2016 I professionisti delegati alle vendite di beni pignorati soggetti a nuovi obblighi S.M.Perego
03/10/2016 Il terreno edificabile non da diritto al rimborso IVA S.M.Perego
03/10/2016 Compete sempre al giudice penale determinare la soglia di punibilità S.M.Perego
03/10/2016 Dubbi sulla soggettività passiva IVA parziale per il rappresentante fiscale S.M.Perego
03/10/2016 I buoni “Open” devo essere annullati se non utilizzati nei termini previsti S.M.Perego
03/10/2016 Non è sufficiente aderire allo Scudo Fiscale per far valere la residenza estera S.M.Perego
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
04/10/2016 Sconta sempre la riduzione al 50% da ICI e IMU l’immobile inagibile e inabitabile S.M.Perego

Records 1281 to 1290 of 2397
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Titolo: Siglato l’accordo sulle richieste dei conti svizzeri detenuti da soggetti italiani   Data : 15/03/2017
Siglato l’accordo sulle richieste dei conti svizzeri detenuti da soggetti italiani
L'Italia e la Svizzera hanno siglato un accordo ad hoc per la gestione delle richieste di gruppo sui contribuenti sospettati di avere violato le norme sul monitoraggio fiscale.
L'accordo limita le richieste di gruppo alle sole persone definite "contribuenti recalcitranti". Sono tali le persone, la cui identità non è nota (all'Amministrazione italiana), che:
- tra il 23.2.2015 e il 31.12.2016 avevano uno o più conti in Svizzera;
- avevano una residenza o un domicilio in Italia in base alla documentazione in possesso della banca estera;
- hanno ricevuto una lettera dalla stessa con l'invito a regolarizzare le attività, pena la chiusura del conto, e non vi hanno provveduto, né con la voluntary disclosure, né attraverso altre forme di regolarizzazione.
Una volta ricevuta la richiesta, l'Amministrazione elvetica fornirà a quella italiana i dati delle persone interessate e dei conti a loro riferibili.
Le richieste non possono, invece, riguardare le situazioni pregresse al 23.2.2015 (data di sottoscrizione del Protocollo di modifica alla Convenzione Italia - Svizzera).
Fonte: Accordo Italia - Svizzera del 2.3.2017 per lo scambio di informazioni ai fini fiscali – Il Quotidiano del Commercialista del 15.3.2017 - "Partono le richieste alla Svizzera per i contribuenti “recalcitranti”" - Odetto
Sezione:   Autore : S.M.Perego