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Data Titolo Sezione Autore
29/09/2016 La verifica dell’autonoma organizzazione non può essere definita con l’interpello S.M.Perego
29/09/2016 Ancora una versione di GERICO rilasciata il 29.9.2016 S.M.Perego
30/09/2016 Aggiornati i tassi soglia di “Usura” in vigore dall’1.10.2016 S.M.Perego
30/09/2016 Anche i revisori devono comunicare il loro indirizzo PEC al MEF S.M.Perego
30/09/2016 Si perde la non punibilità se si omettono due versamenti consecutivi S.M.Perego
30/09/2016 In autotutela e contro il silenzio-rifiuto è possibile il ricorso alla C.T.P. S.M.Perego
15/09/2016 Sull’IVA accertata si può applicare la rivalsa ordinaria S.M.Perego
30/09/2016 Ulteriori informazioni disponibili all’intermediario nel “Cassetto Fiscale” S.M.Perego
28/09/2016 Anche i marchi in corso di registrazione ammissibili al Patent box S.M.Perego
03/10/2016 I buoni “Open” devo essere annullati se non utilizzati nei termini previsti S.M.Perego

Records 1581 to 1590 of 2397
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Titolo: Siglato l’accordo sulle richieste dei conti svizzeri detenuti da soggetti italiani   Data : 15/03/2017
Siglato l’accordo sulle richieste dei conti svizzeri detenuti da soggetti italiani
L'Italia e la Svizzera hanno siglato un accordo ad hoc per la gestione delle richieste di gruppo sui contribuenti sospettati di avere violato le norme sul monitoraggio fiscale.
L'accordo limita le richieste di gruppo alle sole persone definite "contribuenti recalcitranti". Sono tali le persone, la cui identità non è nota (all'Amministrazione italiana), che:
- tra il 23.2.2015 e il 31.12.2016 avevano uno o più conti in Svizzera;
- avevano una residenza o un domicilio in Italia in base alla documentazione in possesso della banca estera;
- hanno ricevuto una lettera dalla stessa con l'invito a regolarizzare le attività, pena la chiusura del conto, e non vi hanno provveduto, né con la voluntary disclosure, né attraverso altre forme di regolarizzazione.
Una volta ricevuta la richiesta, l'Amministrazione elvetica fornirà a quella italiana i dati delle persone interessate e dei conti a loro riferibili.
Le richieste non possono, invece, riguardare le situazioni pregresse al 23.2.2015 (data di sottoscrizione del Protocollo di modifica alla Convenzione Italia - Svizzera).
Fonte: Accordo Italia - Svizzera del 2.3.2017 per lo scambio di informazioni ai fini fiscali – Il Quotidiano del Commercialista del 15.3.2017 - "Partono le richieste alla Svizzera per i contribuenti “recalcitranti”" - Odetto
Sezione:   Autore : S.M.Perego