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Data Titolo Sezione Autore
04/05/2016 La falsificazione dei modelli F24 è reato penale S.M.Perego
05/05/2016 Esenti da IMU i terreni agricoli in comuni montani e terreni incolti e orti S.M.Perego
05/05/2016 Il credito di imposta per il riacquisto della prima casa trova spazio in Unico PF 2016 S.M.Perego
05/05/2016 L’Agenzia delle Entrate interviene ancora sul canone RAI S.M.Perego
06/05/2016 Anche in presenza di delega al professionista l’omessa dichiarazione resta in capo al contribuente S.M.Perego
06/05/2016 La domanda al fondo di integrazione salariale si presenta on line S.M.Perego
06/05/2016 Sull’indennità di disoccupazione interviene l’INPS con la circ. 74 S.M.Perego
06/05/2016 Il trasferimento della residenza da parte di un solo coniuge non fa perdere le agevolazioni prima casa S.M.Perego
06/05/2016 L’Agenzia delle Entrate apporta ancora modifiche ai modelli di dichiarazione S.M.Perego
06/05/2016 La circolare esplicativa sull’assegnazione dei beni ai soci ancora nel limbo, permangono dubbi applicativi S.M.Perego

Records 931 to 940 of 2397
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Titolo: Siglato l’accordo sulle richieste dei conti svizzeri detenuti da soggetti italiani   Data : 15/03/2017
Siglato l’accordo sulle richieste dei conti svizzeri detenuti da soggetti italiani
L'Italia e la Svizzera hanno siglato un accordo ad hoc per la gestione delle richieste di gruppo sui contribuenti sospettati di avere violato le norme sul monitoraggio fiscale.
L'accordo limita le richieste di gruppo alle sole persone definite "contribuenti recalcitranti". Sono tali le persone, la cui identità non è nota (all'Amministrazione italiana), che:
- tra il 23.2.2015 e il 31.12.2016 avevano uno o più conti in Svizzera;
- avevano una residenza o un domicilio in Italia in base alla documentazione in possesso della banca estera;
- hanno ricevuto una lettera dalla stessa con l'invito a regolarizzare le attività, pena la chiusura del conto, e non vi hanno provveduto, né con la voluntary disclosure, né attraverso altre forme di regolarizzazione.
Una volta ricevuta la richiesta, l'Amministrazione elvetica fornirà a quella italiana i dati delle persone interessate e dei conti a loro riferibili.
Le richieste non possono, invece, riguardare le situazioni pregresse al 23.2.2015 (data di sottoscrizione del Protocollo di modifica alla Convenzione Italia - Svizzera).
Fonte: Accordo Italia - Svizzera del 2.3.2017 per lo scambio di informazioni ai fini fiscali – Il Quotidiano del Commercialista del 15.3.2017 - "Partono le richieste alla Svizzera per i contribuenti “recalcitranti”" - Odetto
Sezione:   Autore : S.M.Perego