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Data Titolo Sezione Autore
16/07/2015 La cessione di energia elettrica al GSE spa soggetta alla fattura elettronica dal 20.7.2015 S.M.Perego
16/07/2015 Scade oggi il termine di versamento delle imposte e dei contributi risultanti dai modelli UNICO 2015 e IRAP 2015 S.M.Perego
16/07/2015 La Certificazione della prestazione energetica degli edifici (APE) si rinnova nuovamente dal 1.10.2015 S.M.Perego
16/07/2015 La Cassazione interviene sull’omesso Reverse Charge conseguente a un acquisto intracomunitario S.M.Perego
20/07/2015 Un Nuovo aggiornamento di GE.RI.CO al 17 luglio. S.M.Perego
20/07/2015 Finalmente un servizio gratuito per la fatturazione elettronica dal 1.7.2016 S.M.Perego
20/07/2015 Le imposte pagate all’estero vengono riconosciute dalle CTP anche in assenza di dichiarazione S.M.Perego
21/07/2015 Senza speranza di ripensamento la deduzione forfetaria delle spese non documentate per gli autotrasportatori S.M.Perego
21/07/2015 Possibile ricorrere al finanziamento per liquidare il TFR in busta paga S.M.Perego
21/07/2015 Entro il 27.7.2015 la presentazione dei modelli INTRASTAT servizi relativa al secondo trimestre 2015 S.M.Perego

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Titolo: Dai voucher al lavoro nero   Data : 22/03/2017
Dai voucher al lavoro nero
Il DL 17.3.2017 n. 25 pubblicato sulla G.U. 17.3.2017 n. 64, ha disposto l'abrogazione del lavoro accessorio (artt. 48-50 del DLgs. 81/2015) e ha modificato alcuni aspetti della disciplina della responsabilità solidale del committente nei confronti dei dipendenti dell'appaltatore (art. 29 del DLgs. 29/2003).
Il provvedimento, adottato con l'intento di evitare la consultazione referendaria prevista per il 28.3.2017, prevede un periodo transitorio, fino al 31.12.2017, in cui potranno ancora essere utilizzati i voucher richiesti fino al 17.3.2017, mentre non dovrebbe essere possibile acquistarne di nuovi.
Pertanto, all'abrogazione del lavoro accessorio operata dal DL 25/2017, in vigore dal giorno della pubblicazione sulla G.U. 17.3.2017 n. 64, consegue:
- l'immediata impossibilità, a partire dalla medesima data del 17.3.2017, di fare ricorso all'istituto e di acquistare i buoni lavoro (c.d. "voucher") necessari per pagare le relative prestazioni;
- la possibilità di continuare ad utilizzare, in via transitoria, fino al 31.12.2017, i soli buoni richiesti entro la predetta data.
La celerità dell'azione del Governo - motivata dalla volontà di eliminare una volta per tutte le pratiche abusive nell'impiego dei lavoratori accessori (oltre che di evitare la consultazione referendaria indetta per il 28.5.2017) - è destinata ad avere un forte impatto su alcuni settori produttivi, oltre che su numerose famiglie, in cui il sistema dei voucher era molto utilizzato, in maniera lecita e trasparente, per gestire attività occasionali e sporadiche. In assenza di valide alternative (a volte inattuabili, a volte caratterizzate da costi molto più elevati e da notevoli difficoltà gestionali), in tali realtà, potrebbe verificarsi un aumento del lavoro nero.
Per quanto riguarda la disciplina della responsabilità solidale del committente con l'appaltatore, nonché con gli eventuali subappaltatori, per i trattamenti retributivi dei lavoratori impiegati nell'appalto, il decreto ripristina il precedente testo dell'art. 29 del DLgs. 276/2003, facendo venir meno:
-la possibilità per i CCNL di escludere la responsabilità solidale, sostituendola con procedure di controllo e verifica della regolarità complessiva degli appalti;
-la necessità per il lavoratore che intenda far valere la responsabilità solidale del committente di convenire in giudizio anche l'appaltatore e di agire in via esecutiva prima nei suoi confronti, qualora il committente abbia eccepito in giudizio il beneficio della preventiva escussione.
Altresì, atteso che l’intervento normativo non ha esplicitamente regolamentato il periodo transitorio, il Ministero del Lavoro, con un comunicato del 21.3.2017, ha chiarito che alle prestazioni di lavoro accessorio rese fino a fine anno continueranno ad applicarsi le disposizioni oggetto di abrogazione, con particolare riferimento ai limiti quantitativi, agli obblighi di comunicazione e al relativo impianto sanzionatorio.
Resta da capire quale sarà la sorte dei c.d. voucher baby sitting, la cui acquisizione seguiva le medesime regole dei voucher per il lavoro accessorio (cfr. circ. INPS 6.5.2016 n. 75) e in merito alla quale si attendono chiarimenti da parte dell’INPS. Probabilmente anche questa forma di voucher è destinata ad essere abrogata.
Fonte: Novità del DL 17.3.2017 n. 25 - Comunicato stampa Min. Lavoro e politiche sociali 21.3.2017 - Il Quotidiano del Commercialista del 18.3.2017 - "Abrogata la normativa sui voucher" – Negrini - Il Quotidiano del Commercialista del 22.3.2017 - "Norme e sanzioni sui voucher ancora applicabili per tutto il 2017" - Tombari
Sezione:   Autore : S.M.Perego