Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
28/09/2016 Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore S.M.Perego
28/09/2016 Il TFR, se iscritto a patrimonio, rileva ai fini IRAP S.M.Perego
28/09/2016 Nel definire se l’immobile è di lusso rileva anche il seminterrato S.M.Perego
28/09/2016 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate, di chi è la colpa? S.M.Perego
28/09/2016 Nessun favor rei alla disciplina dei costi "black list" S.M.Perego
28/09/2016 Anche i marchi in corso di registrazione ammissibili al Patent box S.M.Perego

Records 1261 to 1270 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Chiarite le modalità per l’estrazione di beni dal deposito IVA da parte degli esportatori abituali   Data : 22/03/2017
Chiarite le modalità per l’estrazione di beni dal deposito IVA da parte degli esportatori abituali
Gli esportatori abituali, secondo la ris. Agenzia delle Entrate 20.3.2017 n. 35, possono estrarre beni dal deposito IVA avvalendosi della facoltà di effettuare l'operazione senza pagamento dell'imposta (art. 50-bis co. 6 del DL 331/93) considerando quanto segue:
- per ogni singola estrazione è richiesta una dichiarazione d'intento nella quale deve essere indicato come destinatario il gestore del deposito;
- l'importo, determinato in base all'art. 50-bis co. 6 del DL 331/93, deve essere inserito nel campo 1 "una sola operazione per un importo fino a euro" della sezione "Dichiarazione" del nuovo modello di dichiarazione d'intento;
- la dichiarazione d'intento compilata deve essere trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate acquisendo la relativa ricevuta; la dichiarazione con la ricevuta deve essere poi consegnata al gestore del deposito, il quale provvede a riscontrare telematicamente la previa trasmissione all'Agenzia delle Entrate;
- lo svincolo della garanzia avviene in base alle indicazioni già fornite dall'Agenzia delle dogane nelle note 7.9.2011 n. 84920/RU e 5.10.2011 n. 113881/RU;
- l'estrazione dal deposito IVA comporta la riduzione del plafond disponibile dell'esportatore abituale per un ammontare pari a quanto indicato nel campo 1 della sezione "Dichiarazione" del modello.
Fonte: Ris. Agenzia Entrate 20.3.2017 n. 35 – Il Quotidiano del Commercialista del 21.3.2017 - "Dichiarazione d’intento per ogni singola estrazione dal deposito IVA" - Bana
Sezione:   Autore : S.M.Perego