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20/12/2016 Il ravvedimento operoso dell’omesso versamento dell’acconto IVA presenta alcuni dubbi S.M.Perego
25/11/2016 Il ravvedimento sul quadro RW comporta sanzioni elevate S.M.Perego
14/04/2017 Il reato di corruzione si estende anche ai privati S.M.Perego
06/04/2017 Il regime dei minimi resta in vigore fino a quando se ne posseggono i requisiti S.M.Perego
29/01/2016 Il regime di vantaggio aperto nel 2015 opera per un quinquennio S.M.Perego
11/02/2016 Il regime forfetario compila i quadri LM e RS in Unico 2016 S.M.Perego
15/02/2016 Il regime forfetario passa tramite indicazione nella dichiarazione IVA S.M.Perego
06/04/2016 Il regime forfetario resta soggetto agli adempimenti IVA per gli scambi con l’estero S.M.Perego
01/12/2016 Il registro dei beni ammortizzabili deve sempre essere aggiornato S.M.Perego
18/05/2016 Il reverse charge si estende a laptop, taplet e console da gioco S.M.Perego

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Titolo: Chiarite le modalità per l’estrazione di beni dal deposito IVA da parte degli esportatori abituali   Data : 22/03/2017
Chiarite le modalità per l’estrazione di beni dal deposito IVA da parte degli esportatori abituali
Gli esportatori abituali, secondo la ris. Agenzia delle Entrate 20.3.2017 n. 35, possono estrarre beni dal deposito IVA avvalendosi della facoltà di effettuare l'operazione senza pagamento dell'imposta (art. 50-bis co. 6 del DL 331/93) considerando quanto segue:
- per ogni singola estrazione è richiesta una dichiarazione d'intento nella quale deve essere indicato come destinatario il gestore del deposito;
- l'importo, determinato in base all'art. 50-bis co. 6 del DL 331/93, deve essere inserito nel campo 1 "una sola operazione per un importo fino a euro" della sezione "Dichiarazione" del nuovo modello di dichiarazione d'intento;
- la dichiarazione d'intento compilata deve essere trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate acquisendo la relativa ricevuta; la dichiarazione con la ricevuta deve essere poi consegnata al gestore del deposito, il quale provvede a riscontrare telematicamente la previa trasmissione all'Agenzia delle Entrate;
- lo svincolo della garanzia avviene in base alle indicazioni già fornite dall'Agenzia delle dogane nelle note 7.9.2011 n. 84920/RU e 5.10.2011 n. 113881/RU;
- l'estrazione dal deposito IVA comporta la riduzione del plafond disponibile dell'esportatore abituale per un ammontare pari a quanto indicato nel campo 1 della sezione "Dichiarazione" del modello.
Fonte: Ris. Agenzia Entrate 20.3.2017 n. 35 – Il Quotidiano del Commercialista del 21.3.2017 - "Dichiarazione d’intento per ogni singola estrazione dal deposito IVA" - Bana
Sezione:   Autore : S.M.Perego