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29/05/2018 I super e gli iper ammortamenti non rilevano ai fini IRAP e per gli acconti d’imposta S.M.Perego
11/05/2018 Indeducibile l’acquisto di carburante se non c’è la fattura elettronica S.M.Perego
19/04/2018 INPS - 730 Precompilato rinviata la spedizione massiva a CAF e intermediari S.M.Perego
24/01/2018 INAIL Autoliquidazione 2017/2018 S.M.Perego
12/04/2018 INPS Parte l’accertamento in vita dei pensionati residenti all’estero S.M.Perego
16/04/2018 Approvati altri ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) S.M.Perego
16/04/2018 Ammessa la detrazione dell’IVA a seguito di rettifica da accertamento S.M.Perego
16/04/2018 Riscossione - Non sempre è possibile operare il fermo del veicolo S.M.Perego
16/04/2018 Nessuna cedolare secca al 10% in assenza di asseverazione S.M.Perego
16/04/2018 INPS APE volontario – Disponibile la domanda on line S.M.Perego

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Titolo: I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale   Data : 10/04/2017
I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale
Nonostante i soci di società di capitali non possano essere ritenuti responsabili dei debiti sociali non avendo riscosso nulla da bilancio finale di liquidazione, essi, comunque, mantengono la legittimazione processuale, posto che il creditore può avere interesse alla prosecuzione del processo (Cass. 7.4.2017 n. 9094).
L'accertamento del proprio diritto, infatti, potrebbe essere utile se emergessero beni percepiti dai soci non emergenti da bilancio finale di liquidazione.
In ragione di questo principio, se la società viene cancellata dal Registro delle imprese a contenzioso pendente, i soci succedono nel processo a prescindere dalle risultanze del bilancio di liquidazione.
Nel sistema fiscale, l'Erario può avere interesse all'ottenimento di un giudicato sulla fondatezza della pretesa siccome la medesima potrà essere fatta valere nei confronti di soci, amministratori e liquidatori dell'ente estinto alle condizioni dell'art. 36 del DPR 602/73.
Occorre però considerare che le sanzioni amministrative tributarie non si estendono ai soci di società di capitali estinta (Cass. 7.4.2017 n. 9094).
Il principio esposto, che, per quanto ci consta, non era mai stato affermato in precedenza, argomenta sulla base delle seguenti norme:
- l'art. 8 del DLgs. 472/97, che prevede l'intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi;
- l'art. 7 del DL 269/2003, secondo cui le sanzioni amministrative possono essere irrogate solo nei confronti della persona giuridica.
Fonte: Cass. 7.4.2017 n. 9094 - Il Quotidiano del Commercialista del 8.4.2017 - "Successione nel processo senza limiti per i soci di società estinta" "Le sanzioni non si trasmettono ai soci dopo la cancellazione" – Cissello
Sezione:   Autore : S.M.Perego