Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
09/05/2017 Dall’Agenzia parte la proposta di cedolare secca anche per i B&B S.M.Perego
10/05/2017 L’accesso alla rottamazione dei ruoli non salva il contribuente dalle spese di giudizio S.M.Perego
10/05/2017 Anche i soggiornanti di lungo periodo hanno diritto all'Assegno per il nucleo familiare S.M.Perego
10/05/2017 Disponibile sul sito dell’Agenzia l’applicazione web per il calcolo delle sanzioni per la voluntary disclosure-bis S.M.Perego
10/05/2017 Il c.d. “Bonus Renzi” obbliga tutti alla trasmissione telematica dei modelli F24 S.M.Perego
10/05/2017 Permangono dubbi sui limiti alla detrazione dell’IVA imposti dal DL 50/2017 S.M.Perego
10/05/2017 Solo la rinuncia al ricorso salva dalle spese S.M.Perego
10/05/2017 La trasmissione telematica delle liquidazioni IVA si avvia alla proroga S.M.Perego
11/05/2017 Anche il job Act sul lavoro autonomo è legge S.M.Perego
11/05/2017 Agenzia delle Entrate - In arrivo una nuova stangata economica per il visto di conformità S.M.Perego

Records 1811 to 1820 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale   Data : 10/04/2017
I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale
Nonostante i soci di società di capitali non possano essere ritenuti responsabili dei debiti sociali non avendo riscosso nulla da bilancio finale di liquidazione, essi, comunque, mantengono la legittimazione processuale, posto che il creditore può avere interesse alla prosecuzione del processo (Cass. 7.4.2017 n. 9094).
L'accertamento del proprio diritto, infatti, potrebbe essere utile se emergessero beni percepiti dai soci non emergenti da bilancio finale di liquidazione.
In ragione di questo principio, se la società viene cancellata dal Registro delle imprese a contenzioso pendente, i soci succedono nel processo a prescindere dalle risultanze del bilancio di liquidazione.
Nel sistema fiscale, l'Erario può avere interesse all'ottenimento di un giudicato sulla fondatezza della pretesa siccome la medesima potrà essere fatta valere nei confronti di soci, amministratori e liquidatori dell'ente estinto alle condizioni dell'art. 36 del DPR 602/73.
Occorre però considerare che le sanzioni amministrative tributarie non si estendono ai soci di società di capitali estinta (Cass. 7.4.2017 n. 9094).
Il principio esposto, che, per quanto ci consta, non era mai stato affermato in precedenza, argomenta sulla base delle seguenti norme:
- l'art. 8 del DLgs. 472/97, che prevede l'intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi;
- l'art. 7 del DL 269/2003, secondo cui le sanzioni amministrative possono essere irrogate solo nei confronti della persona giuridica.
Fonte: Cass. 7.4.2017 n. 9094 - Il Quotidiano del Commercialista del 8.4.2017 - "Successione nel processo senza limiti per i soci di società estinta" "Le sanzioni non si trasmettono ai soci dopo la cancellazione" – Cissello
Sezione:   Autore : S.M.Perego