Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
28/07/2015 Nessun differimento dei versamenti periodici per la tenuta della contabilità presso terzi S.M.Perego
28/07/2015 Estensione dei termini per il ravvedimento e violazioni non contestate nell'atto impositivo S.M.Perego
28/07/2015 La sospensione feriale dei termini processuali S.M.Perego
28/07/2015 La detrazione IRPEF delle spese di recupero del patrimonio edilizio dai comodatari in assenza di un contratto di comodato registrato S.M.Perego
31/07/2015 Autotrasportatori pronta la modifica della deduzione forfetaria delle spese non documentate S.M.Perego
31/07/2015 Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) – Istruzioni e chiarimenti dall’INPS S.M.Perego
31/07/2015 Termine di presentazione dei modelli 770/2015 - Proroga al 21.9.2015 S.M.Perego
31/07/2015 Più tempo per fornire la documentazione ai controlli formali S.M.Perego
31/07/2015 Prorogato al 30.9.2015 il termine per approvare i bilanci preventivi 2015 S.M.Perego
31/07/2015 Credito d'imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo S.M.Perego

Records 321 to 330 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale   Data : 10/04/2017
I soci subentrano sempre alla società estinta in quanto mantengono la legittimazione processuale
Nonostante i soci di società di capitali non possano essere ritenuti responsabili dei debiti sociali non avendo riscosso nulla da bilancio finale di liquidazione, essi, comunque, mantengono la legittimazione processuale, posto che il creditore può avere interesse alla prosecuzione del processo (Cass. 7.4.2017 n. 9094).
L'accertamento del proprio diritto, infatti, potrebbe essere utile se emergessero beni percepiti dai soci non emergenti da bilancio finale di liquidazione.
In ragione di questo principio, se la società viene cancellata dal Registro delle imprese a contenzioso pendente, i soci succedono nel processo a prescindere dalle risultanze del bilancio di liquidazione.
Nel sistema fiscale, l'Erario può avere interesse all'ottenimento di un giudicato sulla fondatezza della pretesa siccome la medesima potrà essere fatta valere nei confronti di soci, amministratori e liquidatori dell'ente estinto alle condizioni dell'art. 36 del DPR 602/73.
Occorre però considerare che le sanzioni amministrative tributarie non si estendono ai soci di società di capitali estinta (Cass. 7.4.2017 n. 9094).
Il principio esposto, che, per quanto ci consta, non era mai stato affermato in precedenza, argomenta sulla base delle seguenti norme:
- l'art. 8 del DLgs. 472/97, che prevede l'intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi;
- l'art. 7 del DL 269/2003, secondo cui le sanzioni amministrative possono essere irrogate solo nei confronti della persona giuridica.
Fonte: Cass. 7.4.2017 n. 9094 - Il Quotidiano del Commercialista del 8.4.2017 - "Successione nel processo senza limiti per i soci di società estinta" "Le sanzioni non si trasmettono ai soci dopo la cancellazione" – Cissello
Sezione:   Autore : S.M.Perego